Intendiamoci, prendersi cura del canarino come si conviene, non trascurando ogni minimo aspetto relativo all’alimentazione, all’igiene e alla manutenzione della gabbia, è importante durante tutto il corso dell’anno. Tuttavia, in estate, diventa fondamentale prendere alcune precauzioni per scongiurare le insidie dovute al caldo. Eccovi alcuni consigli degli esperti per mantenere i canarini sani, felici, freschi e confortevoli durante la bella stagione.
Acqua fresca, pulizia e ombra sono le parole chiave da tenere sempre bene a mente nei mesi caldi, soprattutto se la gabbia del nostro canarino si trova in un luogo che si scalda facilmente o se siamo soliti esporla all’esterno per fargli prendere un po’ di sole.
Il clima più caldo crea condizioni favorevoli per l’insediamento di germi e batteri. Ecco perché d’estate è opportuno pulire e disinfettare la gabbia più spesso del resto dell’anno.
Un aumento di parassiti nella gabbia del canarino potrebbe portare a infestazioni di vermi e ad altre malattie indesiderate.
Striscia la Notizia è nella bufera per aver (ri)messo in libertà numerosi cardellini, tenuti in ostaggio ed in condizioni igieniche estreme. L’accusa all’inviato del tg satirico, Edoardo Stoppa, che ha realizzato il servizio, viene da Federfauna, che ha depositato una denuncia-querela non solo nei suoi confronti, altresì diretta verso tutti i partecipanti all’operazione di scarcerazione degli uccellini. La motivazione è presto detta. Liberare nel gelido inverno di Mondovì (Cuneo) i volatili equivarrebbe ad una condanna a morte.


A rendere molto popolare il canarino (Serinus canaria L) tra gli animali domestici più gettonati in tutto il mondo hanno contribuito, senza ombra di dubbio, il canto soave ed il cinguettìo allegro degli esemplari maschi della specie. Benchè oggi siamo abituati a vederne sia nei negozi specializzati che nelle abitazioni private, prima di finire in gabbia per allietare le case silenziose di noi uomini ovviamente il canarino domestico era una specie selvatica. Proveniente, e questo spiegherebbe la particolare denominazione, dalle isole Canarie. Questa specie fu importata per la prima volta in Europa nel corso del lontano 1500.