La dermatite è il modo più frequente con cui si manifesta l’allergia nei cani, sia questa dovuta alla puntura di parassiti come le pulci, ad un alimento o ad altre cause non meglio identificate (atopia). Innovet si occupa da sempre di ricerca ed innovazione per la salute degli animali e ha individuato nelle aliamidi una soluzione naturale al problema delle dermatiti allergiche, dando vita ad una intera linea di prodotti per la salute della pelle degli animali. Di cosa si tratta?
Salute Cani
Snack tossici per cani, l’allarme dell’ENPA

Attenzione a quello che date da sgranocchiare al vostro cane, potrebbe essere tossico. A lanciare l’allarme è l’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), che ha riscontrato, nei bocconcini a base di pollo essiccato prodotti in Cina, la presenza di sostanze pericolose per la salute di nostri amici a 4 zampe.
Video spiega come togliere una zecca al cane
Torniamo a parlarvi delle zecche. In primavera e per tutta l’estate questi parassiti tendono ad attaccarsi sugli animali di passaggio, per trarne prezioso nutrimento, il sangue. Purtroppo le zecche sono portatrici di numerose patologie anche molto pericolose e quindi è importante togliere le zecche al cane laddove le si individuano. E’ chiaro che si tratta di una pratica disgustosa e non semplice da fare, per questo un video può essere risolutore. Eccolo.
Come lavare i denti al cane: video
Impresa non facile: lavare i denti al cane. Eppure sappiamo che si tratta di un passaggio doveroso per aiutare l’igiene orale del nostro animale domestico. Non è mai troppo presto per cominciare ad abituare il fedele amico dell’uomo a questa prassi, quindi si può provvedere già da quando sono cuccioli, magari evitando i dentifrici ed utilizzando uno spazzolino per cani molto morbido. Nel video che segue si illustrano tutti gli importanti passaggi per non sbagliare a lavare i denti al cane senza farlo agitare, prassi che va eseguita almeno una volta a settimana o ogni dieci giorni.
Come togliere le zecche nei cani e nei gatti
Le zecche sono un problema emergente in questo periodo per i nostri amici a quattro zampe: sono portatrici di pericolose malattie e la loro presenza non può essere sottovalutata. Sono particolarmente attive nel nostro Paese già dalla primavera e per tutta l’estate: le femmine si nutrono di sangue per riprodursi e le larve per diventare zecche adulte. Possono essere di pochi millimetri ed arrivare anche a superare il centimetro, a seconda della specie ed in seguito all’assunzione di sangue: possono stare senza nutrirsi moltissimo tempo, ma una volta trovata la fonte del proprio sostentamento possono succhiare sangue anche per molte ore o più giorni.
Anche i cani ed i gatti risentono del cambio di stagione

Il cambio di stagione rappresenta una problematica non solo per noi esseri umani ma anche per gi amici a quattro zampe: un giorno fa caldo, il giorno dopo fresco, un giorno piove, quello dopo ancora tira vento. E’ importante aiutare gli amici pelosini ad affrontare questa stagione, per non alimentare malanni stagionali e vivere tutti serenamente la primavera. Vediamo insieme qualche piccolo consiglio per gestire il cambio di stagione con cani e gatti.
Quali malattie trasmettono le zecche dei cani e dei gatti?
La primavera si sa è anche il periodo delle zecche. Si tratta di parassiti (anzi per essere precisi ectoparassiti, ovvero che vivono al di fuori dell’organismo ospite) che per riprodursi necessitano di sangue (le femmine). Il cane è l’ospite migliore su cui attaccarsi, ma non disdegnano neppure i gatti o l’essere umano. Basta camminare in un prato con l’erba leggermente alta per rischiare che si attacchino al pelo dell’animale o al pantalone.
Giardia nel cane, sintomi e terapia

La giardia è un minuscolo parassita responsabile di una malattia intestinale meglio nota con il nome di giardiasi, che colpisce tanto l’uomo quanto i nostri amici a 4 zampe, dai cani ai gatti, ma anche molti uccelli. Può causare problemi enterici anche seri, soprattutto nei cuccioli.
Forfora nei cani, cause e rimedi

Anche i nostri fedeli amici a quattro zampe soffrono di forfora, quella odiosa perdita di scagliette biancastre che si depositano lungo il manto e si scoprono soprattutto durante la spazzolata o carezzando il cane contro pelo. Ma quali sono le cause della forfora nei cani e come combatterla? Scopriamole insieme.
Fido si gratta spesso? Da Innovet una soluzione naturale per controllare il prurito
E’ comune vedere i cani grattarsi con nonchalance sotto il collo, per poi correre a giocare. Il prurito infatti è una costante negli amici a quattro zampe: la loro soglia di resistenza agli stimoli è molto bassa, soprattutto in Fido. Pensate dunque quale intenso fastidio sia per il nostro fedele amico incappare in una situazione che aumenta l’istinto a grattarsi.
Cani, guida all’acquisto di spazzolino e dentifricio

Purtroppo i problemi orali dei nostri cani sono in crescita, soprattutto tra gli esemplari di età superiore ai tre anni: per cercare di ovviare a tali problematiche è importante prendersi cura di denti e gengive dei nostri amici a quattro zampe fin da piccoli. Il veterinario nei controlli periodici saprà valutare la dentizione dell’animale e consigliare il proprietario in caso di problematiche o malattie del cavo orale: i controlli sono importanti anche per abituare il cucciolo alla manipolazione della bocca, per consentire una corretta pulizia di denti e gengive con uno spazzolino e dentifricio appositamente creati per lui. Vediamo insieme quale scegliere.
Leishmaniosi, arriva il vaccino in Italia

Fino ad oggi, quello che si poteva fare in termini di prevenzione contro la Leishmaniosi, una malattia trasmessa tramite puntura da un parassita comunemente noto come pappataci, si limitava all’uso di antiparassitari tradizionali. A partire da questo mese, invece, sarà disponibile anche in Italia il vaccino distribuito dalla Virbac CaniLeish®.
Cani ed ansia da separazione, cosa fare e non per curare l’animale
Torniamo anche oggi a parlare di cani affetti da ansia da separazione dal proprietario. Non si tratta di una dimostrazione di fedeltà ed affetto estremo, benché da questa abbia inizio, ma di un disturbo del comportamento dell’amico a quattro zampe, che è incappato in una dipendenza eccessiva, malsana, nei confronti dell’uomo. Una vera e propria patologia cronica che può portare il cane anche all’autolesionismo.
Malattie dell’occhio cane

Gli occhi di un cane sano devono essere limpidi e privi di secrezioni anomale o di sporco. Se, invece, appaiono arrossati o infiammati, con la superficie oculare appannata o opaca, o con un’eccessiva lacrimazione/secrezione, è il caso di insospettirsi e di recarsi dal veterinario per avere una diagnosi precisa.