Cani e gatti per prevenire le malattie cardiovascolari

cane gatto prevenzione malattie cuore

cane gatto prevenzione malattie cuore

Non è la prima volta che se ne parla, ma ci piace che arrivino delle conferme: avere un cane o un gatto (ma anche altri animali domestici) riduce notevolmente il rischio di incappare in malattie cardiovascolari. A dirlo è una fonte veramente autorevole nel campo, l’American Heart Association ( AHA ) con una dichiarazione ufficiale sulla rivista scientifica Circulation che specifica come Fido, micio e company aiutino a tenere sotto controllo i chili in eccesso (e dunque l’obesità), il colesterolo e la pressione alta.

Deiezioni canine: il Comune di Milano dice no

Deiezioni canine

Deiezioni canine

Le deiezioni canine non sono mai gradevoli, soprattutto quando si calpestano per la strada: raccoglierle con l’apposito sacchetto è un segno di civiltà, oltre che di educazione e rispetto per gli altri. Il Comune di Milano, proprio per sensibilizzare i cittadini verso questa problematica, ha indetto una simpatica iniziativa denominata Non porta fortuna, porta malattie, porta il sacchetto: uno slogan piuttosto chiaro e deciso, rivolto a tutti i possessori di amici a quattro zampe. L’obiettivo è rendere le aree di sgambamento per cani del comune lombardo più pulite e sicure: sono ancora troppi purtroppo i proprietari di cani che si scordano di raccogliere i bisognini del proprio pelosino, anche dentro le aree verdi, attrezzate. Chiara Bisconti, assessora al Verde con delega alle Politiche animali commenta così la campagna:

Sperimentazione animale, scienziati pro-test in piazza 1 giugno

Sperimentazione animale scienziati pro-test piazza 1 giugno

Sperimentazione animale scienziati pro-test piazza 1 giugno

Dopo il blitz animalista che ha visto la liberazione di 200 topi e un coniglio dallo stabulario del Dipartimento di biotecnologie mediche e medicina traslazionale dell’università Statale di Milano, arriva la risposta dei ricercatori schierati a favore della sperimentazione animale, che scenderanno in piazza il prossimo 1° di giugno per manifestare il loro pensiero.

Cani abbandonati in auto, ancora brutte storie

cani chiusi in auto

cani chiusi in auto

Oggi appena ho dato un’occhiata alle news che riguardavano i nostri amici a quattro zampe, l’attenzione si è fermata su due diverse notizie che parlavano di cani chiusi ed abbandonati in macchina. Ogni anno non appena arriva il caldo inizia un importante tam tam informativo al riguardo, circa i rischi di questa azione, eppure sembra che il popolo di coloro che non capiscono è ancora numeroso. Vi racconto i due episodi, uno emblematico e l’altro incredibilmente assurdo.

Disseta un randagio: la nuova campagna di Aidaa

Disseta un randagio, randagi Sciacca

Disseta un randagio

Tristemente ogni anno, con l’arrivo dell’estate, si intensifica il fenomeno dell’abbandono degli animali: randagi che vagano per le strade, spesso in branchi, che possono costituire un pericolo anche per gli altri utenti a causa delle immissioni lungo le strade e autostrade, dove vengono lasciati al loro destino. Anche per questa estate 2013 Aidaa (associazione italiana difesa animali e ambiente) ha deciso di promuovere l’iniziativa L’acqua è vita questa estate disseta un randagio: si tratta di una campagna di sensibilizzazione che si rivolge alle amministrazioni locali, alla stampa, radio e televisioni ma anche ai negozianti, ai ristoranti ed ai privati che sono invitati a diffondere questa proposta.

Stop al pet tattoo: previste multe salate

Stop al pet tattoo

pet tattoo

La moda del pet tatoo è destinata per fortuna ad essere estinta: lo ha deciso lo stato americano di New York che ha dichiarato guerra alla moda di tatuare gli animali da compagnia. Si tratta di un fenomeno che tempo fa prese piede proprio tra i proprietari di pet statunitensi, che iniziarono a ornare i propri beniamini con tatuaggi indelebili, non per fini di riconoscimento ma unicamente per motivi estetici, proprio come succede per gli esseri umani. Una moda come tante ma che danneggiava i poveri animali, costretti a subire il dolore di un tatuaggio, senza averne poi la necessità.

Baubeach di Maccarese, novità per cani e proprietari

Baubeach riapre novità cani proprietari

Baubeach riapre novità cani proprietari

Baubeach ha appena riaperto i battenti e tutti i giorni, sino al tramonto, cani e proprietari potranno godersi i 7mila metri quadrati di arenile per giocare e rilassarsi insieme. Per festeggiare i 16 anni di attività, la spiaggia propone tante attività piacevoli dedicate sia agli amici a 4 zampe che ai loro proprietari: yoga, fotografia e persino un corso di vela con cane al seguito!

Abbandono di animali: il bilancio di Aidaa

abbandono di animali

abbandono di animali

Il fenomeno, triste e pietoso, dell’abbandono di animali non si placa, nemmeno nei mesi invernali: ecco il bilancio del primo trimestre del 2013 stilato dall’associazione Aidaa. I dati non sono assolutamente confortanti e ci mostrano come la pratica dell’abbandono non riesca proprio a placarsi: secondo le stime valutate sull’entrata in 100 canili italiani monitorati dall’associazione,  complessivamente i cani abbandonati ed entrati nei canili sono stati circa 15.000. Un dato ancora più drammatico se si pensa che moltissimi dei cani lasciati legati fuori dai canili, sono stati portati da persone che non sono più in grado di mantenerli a causa della forte crisi economica.

Contro l’abbandono dei cani le ronde dell’AIDAA

abbandono cani ronde AIDAA

abbandono cani ronde AIDAA

Anche quest’anno tornano le ronde anti-abbandono dell’AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente). I volontari, infatti, saranno impegnati sulle autostrade italiane dal 26 luglio fino al 1 settembre 2013 per recuperare gli amici a 4 zampe abbandonati. Il fenomeno, infatti, tende ad accentuarsi proprio durante l’estate, quando il cane diventa improvvisamente una “palla al piede” per quei proprietari irresponsabili.

Cane salva il proprietario dall’ipotermia

Cane salva il suo proprietario dall'ipotermia

Cane salva il suo proprietario dall'ipotermia

La storia che vi raccontiamo oggi cari amici, arriva dalla cittadina di Rylstone, in Australia, dove un cane ha salvato il suo proprietario ferito dopo un incidente stradale, riscaldandolo ed evitando che potesse congelare. L’uomo di nome Herbert Schutz, di 76 anni, mentre si trovava a bordo della sua autovettura con il suo fedele amico a quattro zampe, improvvisamente perdeva il controllo del proprio mezzo e si andava a schiantare contro un albero, ferendosi: non aveva la possibilità di chiamare i soccorsi e la zona nella quale si trovava era piuttosto isolata. Per fortuna accanto a lui c’era il fedele Boydy, che capendo al volo la situazione, non ha esitato a riscaldare con il proprio corpo il suo proprietario, accucciandosi contro il suo petto ed evitandogli di fatto l’ipotermia.

Cane salvato dalle mucche: era intrappolato nel fieno

test per misurare l'intelligenza del proprio cane

Cane salvato dalle mucche

Un cane salvato dalle mucche? Succede in Scozia, dove Harley, una dolcissima cagnolina, di razza Collie, che vive insieme alla sua proprietaria Leyonee Donald in una fattoria, vicino ad Aberdeen era rimasta incastrata per ben una settimana, dentro a un covone di fieno. Ma per fortuna la mandria di mucche di proprietà del padre della ragazza, si è resa conto che dentro al covone c’era qualcosa che si muoveva ed ha iniziato a muggire senza sosta. E così la piccola Haley è stata salvata! La collie era scomparsa da una settimana ormai, con temperature notturne che hanno raggiunto anche i meno cinque gradi, e la sua proprietaria si stava convincendo che fosse morta. Ha commento ad un quotidiano locale:

Cuccioli randagi uccisi, condanna definitiva per veterinari

cuccioli uccisi veterinari sentenza

cuccioli uccisi veterinari sentenza

Ci sono voluti nove anni, uno per ogni cucciolo ucciso per arrivare alla sentenza di condanna definitiva, quella della Corte di Cassazione per due veterinari della ASL dell’Aquila che nel 2004 decisero di sopprimere dei cagnolini randagi, in quanto a loro discrezione “non c’era posto nel canile”. Ma vediamo nel dettaglio.

Ambulanze veterinarie multate: scandalo a Milano

Ambulanze veterinarie multate

Ambulanze veterinarie multate

Il Comune di Milano non rinnova i pass per il transito nelle corsie preferenziali delle ambulanze veterinarie: si è sollevato un vero putiferio intorno a questa incresciosa vicenda. All’associazione Enpa, che gestisce gli automezzi per il soccorso animale, sono giunte addirittura 24 multe, per un importo totale di 1.848 euro: un importo impossibile da sostenere per un’associazione che si fonda sul volontariato e sulle offerte dei privati. Inizialmente pareva che la situazione potesse essere facilmente risolvibile: lo stesso assessore Bisconti aveva affermato che non è a rischio il prezioso servizio di emergenza che l’associazione mette a disposizione di tutti i cittadini. E invece ad oggi nulla è cambiato.

Gatto con cappio al collo: denuncia di Aidaa

Gatto con cappio al collo

Gatto con cappio al collo

Un gatto con cappio al collo è stato ritrovato a Pogliano Milanese in pronvincia di Milano: il povero micion, la cui scomparsa era stata denunciata nei giorni precedenti da una signora della zona, era dimagrito, spaventato e legato per l’appunto con un cappio al collo legato ad una recinzione. Il cappio era talmente stretto che il felino si sarebbe potuto strozzare con un movimento brusco. La proprietaria, dopo aver recuperato il suo animale domestico, si è subito recata dai carabinieri a denunciare l’accaduto: si tratta dell’ennesimo atto di cattiveria gratuita nei confronti di un animale che nulla aveva fatto di male, se non di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.