I cani molecolari avevano probabilmente ragione a condurre gli inquirenti nel cantiere di Mapello, cercando le tracce di Yara Gambirasio, la bambina di 13 anni scomparsa 4 anni fa mentre tornava a casa dalla palestra. E’ proprio a Mapello infatti che vive il suo presunto assassino, Ignoto 1, che oggi finalmente ha un nome. Si tratta di Massimo Giuseppe Bossetti, un 44 enne, originario di Clusone che però da anni si era trasferito nel paesino, con la sua famiglia, moglie e tre figli piccoli, altre vittime inconsapevoli di questa assurda storia. Bossetti non solo è del luogo, ma sembra che avesse lavorato, essendo un operaio edile, proprio nel cantiere in cui i cani molecolari avevano fiutato le tracce della bambina.
News
Cane salvato da auto sommersa

Un’auto sommersa dalle acque, caduta in uno specchio di acqua troppo profondo per riuscire in qualche modo ad uscirne vivi. Nell’auto sommersa però c’è un ospite, un cagnolino di razza chihuahua rimasto imprigionato che non riesce a uscirne, e che sarebbe certamente morto annegato se un poliziotto non avesse avuto la prontezza di spirito di tirarlo subito fuori. Ecco la storia di Moochie e del suo salvataggio dall’auto sommersa.
Cane rubato e ritrovato grazie a Facebook

Quando Facebook ci mette lo zampino… è proprio il caso di dirlo! Grazie al social network, inatti, una bambina inglese di 6 anni, Lola Wilson, è riuscita a ritrovare il suo amico a 4 zampe, uno Staffordshire bull terrier di 18 di nome Ruby.
Gatti abbandonati di Brindisi aiutati dalle escort

Delle benefattrici assolutamente inusuali per i mici abbandonati di Brindisi: sette ragazze della provincia di Milano, di professione escort, hanno infatti donato una bella somma di denaro a favore dei trovatelli brindisini. In particolare le ragazze, che si sono rivolte all’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa), hanno deciso di donare ai gatti il 5% dei loro profitti, per una cifra che si aggira intorno ai tremila euro. Ovviamente il presidente dell’Aidaa, Lorenzo Croce si è dichiarato soddisfatto di questa iniziativa personale ed ha commentato:
Soppresso Scrappy, il cane che morse il bambino

Fino a pochi giorni fa si è parlato del salvataggio da parte del micio Tara, di un bambino che veniva morso da un cane. Oggi la notizia invece che il cane autore dell’aggressione è stato soppresso perchè considerato troppo aggressivo. Stiamo parlando di Scrappy, il cane di soli otto mesi che morsicò ad una gamba il piccolo Jeremy Triantafilo, di quattro anni salvato dal gatto di casa.
Ritrovano il gatto tre anni dopo lo Tsunami

Nel 2011 lo Tsunami in Giappone causò grandissimi danni e centinaia di vittime: oggi a distanza di tre anni da quel tragico evento una famiglia giapponese, i Yamagishi, possono riabbracciare il loro gatto che pensavano morto. Suika, questo il nome del micio tanto amato, è finalmente ritornato tra le braccia dei loro proprietari, che tanto lo avevano cercato, in quel mare di disperazione.
Adotta un cane per la campagna elettorale poi lo abbandona

Adottare un cane in piena campagna elettorale può far acquisire tantissimi voti, soprattutto da parte di coloro che amano gli animali. Ma abbandonarlo non appena la campagna elettorale finisce è un gesto ignobile. La storia, vera, arriva dagli Stati Uniti ed ha per protagonista John Mancuso, uno dei candidati al consiglio comunale di New York: nel corso della sua campagna elettorale ha adottato Tiger, un vecchio pitbull che si trovava nel canile locale. Lo slogan della sua campagna era il seguente:
In Sardegna nasce il registro dei tumori animali

La Sardegna adotta un registro tumori animali, all’interno del quale verranno inseriti tutti i tumori relativi agli animali domestici, per conoscere meglio e monitorare queste brutte patologie. Purtroppo i dati parlano chiaro: l’incidenza dei tumori fra i più diffusi animali domestici in Italia è sovrapponibile a quella fra gli esseri umani, ovvero trecento casi ogni centomila abitanti l’anno, 381 diagnosi ogni 100mila cani e 284 ogni 100mila gatti.
Cane malato sottoposto ad eutanasia trovato vivo dal veterinario

Una bruttissima storia che ha per protagonista un amico a quattro zampe arriva direttamente dal Texas, negli Stati Uniti: Sid, un cane di razza Leonberger di cinque anni gravemente malato di una patologia spinale congenita, viene portato dal proprietario dal veterinario per praticargli l’eutanasia, ed evitargli quindi tante sofferenze fisiche e psicologiche. Tutto procede senza intoppi, almeno secondo quanto riferito dal veterinario, ma dopo sei mesi il proprietario del cane ritorna in clinica e quì fa la macabra scoperta.
Bar per gatti anche a Manhattan

Anche Manhattan ha il suo bar per gatti: certo, non si tratta ormai più di una novità, dopo che gli stessi esercizi commerciali sono stati aperti anche in città come Londra, Tokio e perfino Torino, ma la notizia strappa ugualmente un sorriso. Nella città più cool del mondo ecco che ha aperto i battenti il Cat Cafè, in 168 Bowery street, che si differenzia dagli altri locali analoghi perchè qui sono benvenuti i gatti randagi.
Cane veglia il suo amico per ore

Un altro insegnamento che ci viene dato direttamente da un cane, che mostra ancora una volta come gli animali abbiano una sensibilità davvero unica e speciale. Siamo a Ostuni, in Puglia vicino a San Michele Salentino, dove un cucciolo viene investito lungo la strada provinciale: una disattenzione dell’amico a quattro zampe, forse la forte velocità del mezzo. Purtroppo il piccolo pelosino muore e il conducente, ancora una volta non si ferma.
Niente cane dal canile se sei disoccupato

Non può adottare un cane perchè è disoccupato: ecco la storia di Marco, un ragazzo di Bologna disoccupato da pochi mesi che voleva adottare un cane dal canile comunale di Trebbo. Il suo amico a quattro zampe era Max, un cucciolone di sei mesi, nero e dal musetto dolcissimo: Marco e Max sono stati insieme quindici giorni per vedere se i due erano affini, ed al momento di portare a casa il cane, questo gli è stato negato a causa del suo stato di disoccupazione.
Cane perso da compagnia aerea: la storia di Tyler

Una brutta storia di cronaca che ha per protagonista un American Staffordshire ed il suo proprietario, un ragazzo di 26 anni. Il ragazzo aveva portato con se il proprio amico a quattro zampe a Lanzarote, per una breve vacanza: come previsto dal regolamento della compagnia aerea, il ragazzo ha pagato 120 euro di biglietto per il cane di nome Tyler, oltre ovviamente all’acquisto del trasportino omologato per il trasporto aereo. Peccato però che il cane è giunto a destinazione con ben sette ore di ritardo, malconcio e ferito. Cosa sia successo, nessuno lo saprà mai.
Fiaba di Ottorino, oca dal becco di rame
Le fiabe, soprattutto quelle moderne, prendono spunto molto spesso dalla vita reale. E’ il caso di Ottorino, l’oca dal becco di rame, la cui storia è diventata una preziosa favola dedicata ai bambini disabili.