
Non sono soltanto gli esseri umani a soffrire per lo stress quotidiano e a cercare relax e pace, al termine di una dura giornata lavorativa. Per altri motivi e per differenti modi di vedere la propria esistenza, infatti, pure gli animali sono molto sensibili ai cambiamenti repentini, agli imprevisti e alle situazione che percepiscono come minacciose e questo può, a lungo andare, causare dei problemi alla salute o dei disagi comportamentali, apparentemente ingiustificati. Ci sono momenti in cui, poi, questo stato d’animo è causato dalla paura e perciò, esiste una connessione diretta tra gli ormoni della “lotta o fuga” prodotti dalle ghiandole surrenali. Queste ultime si trovano sopra i reni e portano il cuore a pompare una maggiore quantità di sangue ai muscoli. Il battito cardiaco aumenta e si moltiplica lo stato di allerta. Se le ghiandole surrenali lavorano costantemente in questo modo, smettono di funzionare bene e il pet diventa incapace di reagire a situazioni che lo angosciano. Per questo è possibile notare che un animale che prima era scattante e grintoso, improvvisamente appare confuso ed ansioso.
Ancora polemiche su quello che ormai è il caso botticelle romane. Quest’estate noi di