Miss Italia contro l’abbandono degli animali esotici

abbandono degli animali esotici

abbandono degli animali esotici

Una nuova campagna di sensibilizzazione di AAE Onlus contro l’abbandono degli animali esotici ha una testimonial d’eccezione: si tratta della bellissima Giusy Buscemi, miss Italia in carica.  La campagna ha come obiettivo quello di informare le persone circa le problematiche specifiche degli animali da compagnia non convenzionali come ad esempio conigli, cavie, criceti, tartarughe d’acqua ed altri ancora. Giusy Buscemi aveva già collaborato in passato con alcune associazioni animaliste, rendendosi protagonista della campagna Un amico non si abbandona mai insieme ad altre miss titolate del concorso di bellezza.

Cane legato sul tetto muore impiccato

Cane legato sul tetto

Cane legato sul tetto

Una bruttissima storia di negligenza e di maltrattamenti arriva direttamente dal paese di Montecopiolo in provincia di Pesare Urbino, dove le guardie zoofile dell’Oipa hanno scoperto che un cane legato sul tetto dell’abitazione del suo proprietario, era morto impiccato. L’Oipa si è resa conto della situazione quando ormai era troppo tardi e per il povero amico a quattro zampe non vi era più nulla da fare: e pensare che il sopralluogo era stato fatto proprio per verificare le condizioni abitative pre-affido di un altro cane!

Animali domestici nelle case di riposo: dove sono ammessi?

animali domestici nelle case di riposo

animali domestici nelle case di riposo

Su segnalazione di una nostra affezionata lettrice, oggi ci occupiamo di una questione abbastanza delicata relativa alla possibilità, per le persone anziane, di poter essere accolte in case di riposo insieme al loro fedele amico a quattro zampe. Il rapporto tra gli anziani e gli animali domestici è spesso molto profondo, dettato soprattutto dall’esigenza di farsi compagnia l’un l’altro: separare due esseri viventi così uniti è doloroso e non dovrebbe mai accadere. Una città all’avanguadia in questo settore è Torino, il cui regolamento comunale prevede l’inserimento degli animali da compagnia nelle strutture adite all’accoglienza degli anziani padroni, non più autosufficienti ed in grado di accudirli.

Cittadini adottano gli spazi verdi per cani

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Cittadini adottano gli spazi verdi per cani

Cittadini adottano gli spazi verdi per cani: succede a Milano, zona Ticinese, dove dopo lunghe trattative con il Comune, un gruppo di residenti ha finalmente potuto creare uno spazio ad hoc per gli amici a quattro zampe. Si tratta in particolare dell’area verde e dello spazio che si trovano alle spalle della Basilica di Sant’Eustorgio che alcuni milanesi si sono impegnati a curare, mantenere pulito, migliorare. Tutto ciò tassandosi di cinque euro al mese e con il sostegno di uno sponsor, l’asilo per cani Bubi&Pupe che si trova nelle vicinanze.

Calendario 2013 Oipa, video

calendario oipa 2013 video

calendario oipa 2013 videoEcco finalmente la presentazione di un bel calendario 2013, quello dell‘OIPA Italia (Organizzazione Internazionale per la Protezione degli Animali). Le immagini mese per mese raccontano di successi ed impegni, quelli che hanno caratterizzato il 2012 appena trascorso, resi possibili grazie al sostegno di molti e ai volontari, tanti. Il tutto è stato raccolto anche in un video che ci fa piacere mostrarvi.

Animali morti per Capodanno in calo, ecco i dati

animali morti per Capodanno

 animali morti per Capodanno

Una buona notizia per questo inizio anno: secondo i dati di Aidaa, nella notte di Capodanno sono diminuiti del 50% rispetto allo scorso anno, le segnalazioni di animali morti per Capodanno, a seguito dei botti. I dati sono quelli emergenti dal telefono amico e dagli sportelli online che l’Associazione italiana in difesa degli animali e ambiente (Aidaa) aveva messo a disposizione dei cittadini per l’ultima notte dell’anno. Secondo una nota di Aidaa, le segnalazioni giunte riguardano 65 cani morti rispetto ai 132 dello scorso anno e 111 gatti rispetto ai 205 dello scorso anno.

Sicurezza degli animali a San Silvestro: decalogo Lav

sicurezza animali capodanno lav decalogo

sicurezza animali capodanno lav decalogo

Lo abbiamo ripetuto più volte negli ultimi mesi: i botti di Capodanno sono pericolosi sia per gli esseri umani che per gli animali, cani, gatti e company. Molti comuni hanno messo al bando l’esplosione di botti di qualunque tipo, siano anche petardi o piccoli mortaletti nel corso di tutta questa settimana a cavallo tra il 31 dicembre 2012 ed il 1° gennaio 2013. Una decisione saggia che non possiamo che condividere, ma che comunque non ci risparmia dal fornire ancora le ennesime raccomandazioni per un “Capodanno pet friendly”. Lo facciamo con un decalogo diffuso dalla LAV (Lega Anti Vivisezione) ricordando che tutti gli animali hanno una maggiore sensibilità rispetto ai rumori violenti e una raffica di botti di Capodanno può impaurirli e mandarli nel panico.

Cane abbandonato in casa dopo trasloco: denuncia di Enpa

Cane abbandonato in casa dopo trasloco

Cane abbandonato in casa dopo trasloco

Ettore è un molosside, quindi un cane di grossa taglia, che fino a qualche mese fa viveva con il suo proprietario in un recinto adiacente ad un appartamento nella città di Roma. Il passato è d’obbligo in quanto si tratta di un canabbandonato in casa dopo il trasloco del suo proprietario: Ettore era di troppo, considerato un pacco indesiderato, destinato a restare nel recinto tra escrementi e rifiuti, denutrito e con ferite sulle orecchie infestate dalle mosche, come riferito dalle guardie zoofile dell’Enpa di Roma che lo hanno tratto in salvo.

Un cane eroe senza muso, la storia di Kabang

cane eroe senza muso

cane eroe senza muso

La storia che vi raccontiamo oggi è quella di Kabang una cagnolina che vive nelle Filippine, ma da molto tempo conosciuta in tutto il mondo per il gesto eroico che l’ha vista protagonista e che le è costata una grave menomazione: ha perso il suo muso in un incidente stradale avvenuto lo scorso dicembre 2011, salvando la vita a due bambini,  suoi affezionati piccoli proprietari.

Gatto fedele, al cimitero dal proprietario

gatto fedele cimitero proprietario

gatto fedele cimitero proprietario

Chi dice che i gatti non sono fedeli ed affezionati come i cani? La storia che vi raccontiamo oggi che ha per protagonista un micio di circa 4 anni dimostra il contrario. Lui si chiama Toldo e vive a Montagnana, un paese in provincia di Pistoia ed è dal Settembre del 2011, quando è morto il suo proprietario, che si reca sulla sua tomba dell’uomo portando con se anche dei doni.

Cane salvato il giorno di Natale

Cane salvato il giorno di Natale

Cane salvato il giorno di Natale

Una bella notizia arriva direttamente dalla città di La Spezia, di un cane salvato il giorno di Natale: i vigili del Fuoco della sezione locale, hanno liberato una cucciola meticcia di cane che aveva la testa incastrata fra le sbarre del cancello di un’abitazione. Una situazione difficile soprattutto in quanto la meticcia appariva piuttosto spaventata e confusa, e per cercare di liberarsi tirava la testa, rischiando di farsi male seriamente. Antonietta Zarelli, responsabile del servizio tutela degli animali di La Spezia commenta.

No agli animali esotici come regalo di Natale

animali esotici regalo natale

animali esotici regalo natale

Non è giusto regalare un animale domestico a Natale, mai. Specialmente se esotico. A puntare l’accento sulla questione nelle ultime ore di shopping natalizio è la LAV, nella figura di Nadia Masutti, responsabile proprio del settore animali esotici. Di fatto un pet, va accolto in casa dopo una scelta ponderata, sul desiderio e sulle possibilità economiche e di tempo a disposizione da dedicargli per le cure, magari poche, ma doverose. Anche quando però il destinatario del dono è convinto di volerlo ricevere e si sente il forte desiderio di salvare un cucciolo da un canile o da un gattile, non è detto che la convivenza vada per il meglio.

Animali, cinema e televisione, condanna per chi li maltratta

animali al cinema e maltrattamenti

animali al cinema e maltrattamenti

L’attenzione in queste ore  va agli animali utilizzati nelle produzioni televisive e cinematografiche. Il Tribunale di Roma ha infatti condannato la società Grunwald (in primo grado, nella figura del suo titolare) ad un risarcimento danni nel confronti delle associazioni animaliste LAV ed ENPA che si erano costituite parte civile, oltre che ad un anno di reclusione. L’accusa, confermata dopo 4 anni di processo, è quella di aver detenuto animali “in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze” (art. 727 Codice Penale, comma II) e violazione della normativa Cites.