Carlino, il piccolo cane da compagnia dal carattere allegro

di Redazione 4

Quando vidi per la prima volta il Carlino, un cane un po’ buffo e dal tipico muso schiacciato, avevo poco meno di 7 anni e a parte il fatto che pensavo fosse quello il suo nome (viste anche le dimensioni), se la cavava alla grande a bordo di una splendida barca a vela!

Origine del Carlino

Il Carlino, che a ben guardare rivela una stretta parentela con il Bulldog, ha alle spalle una storia abbastanza singolare. L’origine risale probabilmente alla Cina, anche se doveva presentarsi in modo diverso rispetto ad oggi, si crede, infatti, che fosse anche di statura più alta. La razza ha iniziato a diffondersi all’epoca dei primi scambi commerciali della Cina con l’Europa (Portogallo, Olanda, Spagna e Inghilterra), nel 1600. I commercianti, infatti, portavano con sé questi cagnolini come doni dall’Oriente.

Il Carlino è altrettanto noto con l’appellativo di “Pug” in Inghilterra, e di “Mops” in Olanda e in Germania, che significa musetto in italiano. Il nome italiano deriva da da Carlo Bertinazzi (detto Carlino), un attore famoso nel ruolo di Arlecchino, che indossava una maschera nera e rugosa, molto simile al muso del cane.

Aspetto generale del Carlino

Il Carlino è un molossoide di piccola taglia. E’ molto solido e di stazza robusta, ma a dispetto delle apparenze è di salute piuttosto fragile. Gli occhi sono particolarmente grandi e arrotondati. L’altezza al garrese in media è compresa tra 30-33cm. Un’altra caratteristica tipica di questo cane, nonché parametro di valutazione della qualità dell’esemplare, è la coda a ricciolo ripiegata sul dorso. Il colori ammessi sono il nero lucido, il nocciola, il giallo-bianco e il grigio focato.

Carattere del Carlino

E’ senza dubbio un ottimo cane da compagnia. E’ un giocherellone inguaribile, leale e molto affettuoso nei confronti del padrone. Adora dormire per ore ed ore ed è un incredibile buongustaio! Ama, infatti, mangiare bene e tanto, per questo motivo bisogna fare molta attenzione alla sua alimentazione, anche perché questo tipo di cane aumenta di peso molto facilmente, ed essendo brachicefalo è importante che non sia in sovrappeso.

Non ama fare tanto movimento, a parte le brevi passeggiate pomeridiane e serali. Si adatta ad ogni situazione, ed è tra le razze consigliabili per stare insieme ai bambini. Riserva poche attenzioni agli estranei, ma soffre moltissimo se lasciato da parte, è, infatti, fortemente dipendente dall’affetto.

Photo Credit|ThinkStock

Commenta!

Commenti (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>