Gli aristocani, i quadrupedi più viziati d’Italia appartengono ai vip (fotogallery)

di Redazione 1

ritratto di cane con signora foto 2I cani dei vip ereditano vizi e capricci da star e trascorrono molte ore a farsi fare belli e contemplare. Forse perchè devono mettersi spesso in posa al fianco dei loro beniamini paparazzati a tutto spiano. Stavolta gli amici a quattro zampe delle donne celebri sono oggetto di una mostra dello stimato fotografo di moda Giovanni Gastel dal titolo che gioca sul noto film di Luchino Visconti: Ritratto di cane con signora, in esposizione per beneficenza nelle vetrine della Rinascente a Milano.

E’ la prima volta che il celebre fotografo fa entrare i cani nei suoi scatti modaioli. E quale migliore occasione visto che i proprietari dei cani, soprattutto quelli ricchi, non badano a spese per abbellire i loro pets, e considerando anche che sorgono magazine interamente dedicati all’animal glamour, con in copertina le ultime creazioni di stilisti famosi come Cavalli per citarne solo uno, consacrate proprio alla moda a quattro zampe?

Le signore in posa per Gastel con Fido al seguito sono Alessandra Chiodi Daelli, Afef Jnifen, Giacinta Dal Verme, le tre De Benedetti Alix, Mita e Neige, Alessandra Gucci, Stefania Sabbadini, Susanne Thun, Francesca Versace e Giorgiana Zappieri. Unico maschio della mostra il pellettiere Arda Serapian con quello che definisce la sua ombra, il cocker nero Anoush.

Come spiega lo stesso fotografo:

Guardando l’alta borghesia canina allineata, aristocrazia del mondo a quattro zampe, si vede che i padroni sono più innamorati dei cani di quanto i cani non lo siano dei padroni. Forse un po’ esagerano. I cani borghesi sono diversi, anche se di stessa razza, alcuni nevrastenici, altri calmissimi. Ma pettinatissimi e profumati. Ho visto un barboncino che sembrava di cashmere.

Che esagerino o meno, sempre più vip adorano i cani, forse stupiti dalla natura disinteressata dell’amore di Fido, che certo non fa loro le feste perchè sono famosi, cosa difficile da trovare in certi ambienti: un po’ di lealtà e di affetto spassionato.

[Fonte: Corriere.it]

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