Cane e albero di Natale, come regolarsi

di Valentina Commenta

Quale è il rapporto tra il cane e l’albero di Natale? Possono convivere o c’è bisogno di prendere qualche precauzione specifica affinché le due “parti” non si facciano del male a vicenda? La situazione è più semplice ma allo stesso tempo più complessa di quello che si possa pensare.

Albero di natale forte tentazione per il cane

E la motivazione è molto semplice: l’albero di Natale per i cani, soprattutto quelli che vivono all’interno di un appartamento, rappresenta una fonte di divertimento a partire dalla sua presenza fino ad arrivare alle decorazioni. Ecco quindi che diventa importante, sia per la salute del proprio animale che per la durata stessa dell’albero tentare di tenere lontane le due parti, soprattutto se si nota un particolare interesse da parte del migliore amico dell’uomo.

Non è possibile infatti far finta di non comprendere che l’albero, soprattutto se reale e posto sul pavimento, non rappresenti per il canide un attraente luogo per fare pipì o lasciare il proprio odore. E le stesse decorazioni potrebbero, con il loro scintillio e la loro forma attirare così tanto l’attenzione che la voglia di morderle potrebbe divenire così forte da fare danno e male al cane. Come fare quindi per evitare che lo stesso si faccia male? Una soluzione molto semplice è quella di creare un impedimento che non consenta al cane di avvicinarsi: in questo caso un cancelletto davanti all’albero tipo quello che si usa per i bambini potrebbe essere la scelta giusta.

Addestrare il proprio cane, ecco come

In alternativa, per evitare il problema in generale, è possibile addestrare il proprio cane, ovviamente utilizzando la tecnica del rinforzo positivo utilizzando i croccantini o i bocconcini più amati dal proprio cane per associare una ricompensa alla giusta azione. Teoricamente insegnare al proprio cane a tenersi lontano dall’albero di Natale dovrebbe essere semplice: ogni volta che si avvicina all’albero, bisogna pronunciare la parola “via” e lanciare il croccantino lontano dall’albero.  E non solo: mentre raggiungerà la sua ricompensa dovrà essere distratto con qualche gioco per far sì che possa distrarsi e “dimenticare” l’esistenza dello stesso. Dovrebbe bastare una ripetizione di tutto ciò per alcuni giorni ogni volta che si avvicina per far sì che apprenda il comando.

Nel momento in cui si pensa che abbia compreso, si deve passare a pronunciare solo la parola “via” dando al cane il premio dalla propria mano nel momento in cui si sarà allontanato. Per confermare il comando nei giorni successivi si dovrà alternare i premi alle lodi fino ad arrivare al solo comando.

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