
Il mondo della scienza e della ricerca non smetterà mai di stupirci: questa volta i ricercatori dell’Università della California di Berkeley, hanno realizzato delle vibrisse elettroniche, in grado di imitare le funzioni complesse dei baffi dei gatti. Si tratta in sostanza di sottilissimi sensori, dalla realizzazione complicata e frutto di ricerca elettronica, avvolti da nanotubi, che secondo gli studiosi potrebbero trovare applicazione nei robot e semplicare quindi il lavoro dell’uomo. Ma vediamo come si è svolta in concreto la ricerca.