In aumento il numero dei gatti abbandonati, in flessione quello dei cani

di cinzia iannaccio 2

E’ in flessione il numero dei cani abbandonati: un dato positivo, che però si scontra con l’aumento del numero degli altri animali lasciati in strada dai proprietari. Essenzialmente gatti, ma anche tartarughe, rettili ed altri animali esotici non sempre acquistati legalmente. La denuncia arriva dalle sedi locali dell’Enpa (Ente Nazionale per la Protezione degli Animali) che effettuano un costante monitoraggio della situazione.

La diminuzione degli abbandoni canini ha raggiunto il 12 % (per un totale di circa 81.000 cani abbandonati), il che porta a pensare che le campagne informative contro questo increscioso modus operandi stanno funzionando: grazie anche al numero sempre maggiore di strutture che ospitano i nostri amici a quattro zampe in vacanza e ai controlli degli organismi preposti. Il dato Enpa conferma i numeri dell’Aidaa presentati nei mesi scorsi, ma non deve far abbassare la guardia sul fenomeno, anzi rende necessaria una riflessione sulle cause dell’aumento dei numeri riguardanti i gatti abbandonati.

Quali? Non esiste come per “Fido” una norma che obblighi al microchip per il riconoscimento, mentre la politica di controllo della riproduzione (sterilizzazione) non è adeguatamente applicata. Rimane poi il fatto che si ritiene che il gatto sia un animale estremamente gestibile, autonomo nei suoi bisogni e casalingo. Il che ne ha recentemente aumentato la presenza nelle case degli italiani, molti dei quali hanno poi scoperto che anche un micio necessita di cure, tempo ed affetto.

Non ci sono ancora dati precisi, ma il trend è decisamente in aumento: gli incivili ex proprietari sembrano trovare nell’adattabilità felina all’ambiente una buona scusa morale per lasciarli fuori di casa, dimenticando che l’abbandono degli animali è un reato per la vigente legislazione. Non stiamo dunque parlando di scarsa sensibilità, ma di un vero e proprio gesto criminale che costa alla società italiana più di 200 milioni di euro ogni anno, senza contare le vite umane perse per gli incidenti stradali (4.000 circa) provocate da animali vaganti.

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Commenti (2)

  1. …meno cani abbandonati semplicemente perchè ci son meno soldi e la gente non va in ferie…presto risolto l’arcano mistero (A. Einstein)

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