Animali nei circhi, arrivano nuove leggi

di Redazione 1

circo

Animali tristi dietro una gabbia di pochi metri, senza la possibilità di vivere nel loro ambiente naturale che, il più delle volte è molto lontano dal nostro Paese riguardo alle temperature e all’ambiente e costretti ad esebirsi in improbabili numeri sotto il tendone di un circo. Anche negli zoo lo spettacolo è più o meno lo stesso:  creature piegate al volere umano per far divertire i visitatori, ma con gli occhi di chi rimpiange la perduta libertà. Finalmente sembra che si stia muovendo qualcosa in tema di normative e di tutela per gli animali, visto che la Commissione Cultura della Camera, ha accolto la proposta del Presidente On. Valentina Aprea e ha adottato un testo base per la legge quadro che regola gli spettacoli dal vivo.Undici proposte di legge, hanno portato ad un testo unico, d’intesa fra tutti gli schieramenti parlamentari.

Tra le righe si legge più di un comma legato all’argomento “La Repubblica promuove la tutala della tradizione circense, degli spettacoli viaggianti, degli artisti di strada e dello spettacolo popolare, riconoscendone il loro valore sociale e culturale“, mentre alla fine viene riportato che potrebbero essere promosse “agevolazioni fiscali in favore delle compagnie e delle attività circensi che non prevedono la presenza, l’utilizzo e l’esibizione degli animali, nonchè per favorire la trasformazione dei circhi con animali in circhi senza animali“.

Tra l’altro, ormai, la situazione è diventata insostenibile e vengono rese note in continuazione notizie di incidenti occorsi a persone o animali all’interno di circhi o giardini zoologici. Un problema scottante che avrebbe portato i cinesi a chiudere il Shenyang Forest Wild Animal Zoo a Liaoning, dove sono morte di fame in meno di tre mesi, undici tigri siberiane, che vivevano in condizioni disastrose a causa delle ristrettezze economiche della compagnia. Ancora, qualche settimana fa è avvenuta l’uccisione di una addestratrice da parte dell’orca che seguiva da anni. Il campo quindi va ulteriormente regolamentato per evitare rischi più o meno gravi per l’incolumità di tutti.

foto di: timestars

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