12 cani confortano i superstiti della strage di Orlando

di Redazione 1

Dodici cani addestrati per la pet therapy sono arrivati da ogni parte d’America ad Orlando in Florida per dare conforto a superstiti e familiari delle vittime della strage del locale gay Pulse dove un killer ha ucciso 49 persone e ferito 53. I 12  cani sono coordinati dalla Charities Lutheran Church di Chicago. Solo nel primo giorno hanno visitato 300 persone.

 

cani pet therapy e proprietari


Undici cani accompagnati dagli istruttori, sono arrivati a Orlando a poche ore dalla strage, l’ultimo si è poi unito al gruppo. Sono cani speciali, fanno parte del team della K9Comfort.org, associazione no profit statunitense collegata alla Lutheran Church Charities (Lcc) che si occupa di pet therapy in situazioni estreme. Resteranno ad Orlando almeno una settimana, ma potrebbero intrattenersi di più se sarà necessario ai aiutare una comunità sconvolta.

La squadra di dodici cani con venti volontari, stanno lavorando negli ospedali locali per portare conforto alle persone traumatizzate, parenti e amici  vittime di Omar Mateen, l’uomo di origini afgane che ha compiuto la strage nel locale gay Pulse, uccidendo 49 persone e ferendone più di cinquanta.

I cani hanno un naturale potere di rilassare e calmare le persone: sono buoni ascoltatori, con loro ci si sente compresi e non giudicati, infondono fiducia  – spiega Tim Hetzner, presidente della Lcc.

Già in aeroporto è stato subito chiaro quanto bisogno ci fosse di questo tipo di terapia. Gli amici e i parenti  delle vittime, arrivati da ogni dove, si fermavano vicino ai cani per accarezzarli e, in qualche modo, farsi coccolare. Ed è proprio così che inizia il lungo processo di guarigione.

Chiunque in questa città è stato colpito da questa tragedia. Tutti  vogliono accarezzare i cani –  ha detto Hetzner –  Ciò li aiuta a parlare. Quando si accarezza un cane, la pressione del sangue scende, aiuta a rilassarsi e a parlare dell’evento traumatico che ha provocato lo shock.

 

L’associazione Comfort dogs è attiva dal 2008: ha iniziato l’attività con soli quattro cani; ora sono più di cento, in 23 stati Usa. I quattro zampe hanno già dato il loro aiuto in analoghe situazioni di inaudita violenza: il massacro nella scuola elementare di Sandy Hook, nel Connecticut, nel 2012 e dopo l’attentato alla Boston Marathon del 2013.

I cani, prima di essere impiegati sul campo, seguono un lungo training con volontari specializzati. Le spese di viaggio, per recarsi a Orlando come in altre situazioni ove sia necessario, sono coperte da crowdfunding e donazioni.

 

Fonte abcnews.go.com e thedodo.com

Photo credits facebook.com

 

Commenta!

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>