10 malattie comuni nel gatto anziano

di cinzia iannaccio Commenta

Quali sono le malattie più comuni del gatto anziano? Saperlo è senza dubbio importante, non solo per attivarsi nella prevenzione, ma anche e soprattutto per riconoscerne prontamente i sintomi ed attivarsi con le giuste cure. Ecco una lista delle più frequenti diagnosi che il veterinario riscontra nei gatti anziani:

malattie comuni gatto anziano

1.Obesità e problemi correlati

Il sovrappeso è sempre un problema nei gatti, ma i suoi effetti negativi si vedono solo con il passare degli anni: i mici ciccioni vivono in media di meno, hanno maggiori probabilità di sviluppare diabete, malattie del fegato (come la lipidosi epatica) e problemi alle basse vie urinarie. E’ dunque fondamentale gestire la loro alimentazione in modo corretto, sin da cuccioli, ma soprattutto quando si fanno vecchietti, senza dimenticare di stimolarne sempre l’attività fisica. Sono malattie evitavili, perché rischiare?

2.Gengivite e malattie dentali

Nel gatto anziano gengivite e altre malattie dei denti sono piuttosto frequenti: un micio con le gengive infiammate o sdentato, non è un micio felice, ma sofferente, senza contare che queste condizioni possono essere correlate ad infezioni  che potrebbero andare in circolo nel suo sangue, debilitarlo e metterne a rischio anche la vita. Una buona igiene orale e visite di controllo regolari dal veterinario aiuteranno a tenere il problema più lontano possibile.

3.Malattia renale

Anche questo è un problema frequente nei gatti anziani, ma niente paura! Con una diagnosi precoce, una dieta ad hoc e altre cure le prospettive sono buone. Un motivo in più per fare le analisi del sangue di routine almeno una volta l’anno, specie quando il gatto è avanti con l’età.

 

4. Ipertiroidismo

La ghiandola tiroidea diventa iperattiva con il passare degli anni dei mici, facendo stare molto male i nostri amici a quattro zampe. Fortunatamente comunque, una volta fatta la diagnosi esistono delle terapie che li aiutano a ritrovare il benessere.

 

5.Diabete

La maggioranza dei gatti anziani con diabete non trova giovamento dalla semplice dieta: sono spesso necessarie iniezioni di insulina, benché talvolta possono bastare anche dei farmaci da fargli assumere per bocca.

 

6. Ipertensione

La pressione alta nel gatto può comportare improvvisa cecità e malattie cardiache. Nel gatto anziano è un riscontro comune (spesso provocato da ipertiroidismo o malattia renale). Anche in questo caso fortunatamente se si fa una diagnosi prontamente i rischi si possono tenere lontani con una adeguata terapia farmacologica.

 

7. Malattie cardiache

La più comune nel gatto anziano è la cardiomiopatia ipertrofica (cuore ingrossato), spesso associata ad ipertiroidismo e/o ipertensione. La diagnosi precoce e la cura della malattia di fondo che l’ha provocata, non guariscono il micio, ma lo aiutano a vivere meglio e più a lungo.

 

8. Malattia infiammatoria intestinale

Le malattie infiammatorie intestinali (IBD) sono facilmente identificabili: il gatto anziano vomita e/o ha diarrea ricorrenti o in forma cronica. Per la maggioranza dei gatti sono possibili delle terapie con farmaci e dieta per limitare il problema.

 

9. Tumore o altre lesioni della pelle

Lesioni cutanee, avvallamenti o grumi sotto pelle sono comuni nei gatti anziani. Talvolta si possono asportare, si possono fare biopsie,  in altri casi vanno monitorati.

 

10. Cancro

Purtroppo nel gatto anziano è frequente. La forma più comune è il linfosarcoma. Va detto però che non tutte le neoplasie del gatto sono fatali: la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia possono essere efficaci anche su di loro, anche se la prognosi dipende dai singoli casi.

 

Altre malattie

Altre problematiche sono poi comuni nel gatto anziano anche se in percentuale lievemente più bassa di quelle appena descritte. E’ il caso delle malattie del fegato (come il fegato grasso e la cirrosi), e dell’anemia, ambedue legate sì all’età e alla degenerazione fisiologica di alcuni organi, ma anche alle altre problematiche di salute come l’obesità, il cancro o le malattie renali.

 

 

In generale il consiglio è di fare dei test di routine ogni anno al proprio gatto per tenere sotto controllo eventuali campanelli d’allarme, il tutto mantenendo il micio ad un peso ideale, con una dieta equilibrata in nutrienti, proprio come vi potrà consigliare il veterinario.

 

 

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Foto: Thinkstock

Fonte: PetPlace

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