Vomito nel gatto anziano e non: cause e cosa fare

di cinzia iannaccio Commenta

Vomito del gatto? Nulla di più comune potremmo dire sia esso anziano che un micetto, anche se in realtà spesso confondiamo il semplice reflusso di bolo di pelo con questo termine. Certo è che abitualmente la cosa non ci sconvolge: è una delle problematiche più comuni nei gatti domestici, spesso dovute a cause minori facili da identificare. Se vomita dopo mangiato ad esempio e subito torna in forma e pacioso come prima significa probabilmente che ha ingerito il cibo troppo in fretta. Ma se vomita un liquido marrone o giallo? Una schiuma bianca? E’ normale? Ecco un elenco delle principali cause di vomito nel gatto e cosa fare.

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Cause comuni di vomito nel gatto

Di solito, un gatto vomita dopo mangiato. Questo accade perché ha ingerito qualcosa di troppo, di sgradito, o lo ha fatto troppo velocemente oppure perché è corso a saltellare e giocare troppo presto. Non capita anche a noi o ai nostri bambini del resto? Il vomito però può anche essere associato a disturbi gastrointestinali o sistemici. Molto dipende dall’insorgenza e dalla sintomatologia generale che poi il micio presenta dopo aver rimesso cibo, liquido o schiuma. Alcune cause di un improvviso episodio di vomito, o vomito acuto, ad esempio sono:

  •  Infezione batterica del tratto gastrointestinale
  • Cause di dieta-correlate (cambiamento di dieta, intolleranze alimentari)
  • Corpi estranei gastrici o intestinali (giocattoli, palle di pelo)
  • Parassita intestinale
  • Insufficienza renale acuta
  • Insufficienza epatica acuta o cistifellea infiammata
  • Pancreatite
  • Nausea post-operatoria
  • Ingestione di tossine o sostanze chimiche
  • Infezioni virali
  • Alcuni farmaci

Come si evince alcune di queste possono essere molto gravi. Cosa fare dunque?

Cosa fare se il gatto vomita spesso?

Un occasionale, attacco isolato di vomito è normale. In genere una gastroenterite virale e batterica –spesso abbinata a diarrea- può durare un paio di giorni nel corso del quale il micio si dimostrerà abbattuto ed inappetente. Occorre prestare attenzione a che non si disidrati. Tuttavia, quando il vomito non si ferma dopo questo tempo o è frequente può essere il sintomo di un qualcosa di serio, grave, che non va, e quindi è necessario rivolgersi al veterinario per una visita completa e la diagnosi. Alcune cause di vomito cronico (in corso):

  • Colite
  • Gastrite
  • Pancreatite
  • Ernia diaframmatica
  • Problemi legati a dieta sbagliata (anche allergie ed intolleranza)
  • Corpi estranei
  • Ulcerazione gastrointestinale
  • Infezione da Dirofilaria
  • Ostruzione intestinale
  • Insufficienza renale
  • Insufficienza epatica
  • Disturbi neurologici
  • Parassiti
  • Grave stipsi
  • Tossicità (ad esempio piombo)
  • Tumori gastrici o intestinali

Le cause di vomito sono così varie che può essere difficile stabilire una diagnosi precisa. Per questo è fondamentale valutare una serie di altri aspetti. I seguenti:

  • Frequenza del vomito. Se il vostro gatto vomita una volta e procede a mangiare regolarmente e hanno un normale movimento intestinale, il vomito era probabilmente un incidente isolato.
  • Diarrea
  • Disidratazione
  • Letargia
  • Sangue nel vomito
  • Perdita di peso
  • Cambiamento di appetito o nella sete

 

Quando vedere il veterinario? Il veterinario va contattato sempre quando si notano i sintomi sopra descritti. E soprattutto se il vomito persite.

 

Cosa fare? Quale cura?

Va evitato di somministrare cibo o liquidi nelle due ore successive all’attacco di vomito. Poi si reintroducono con gradualità: bene riso, patate bollite o pollo senza pelle. Laddove necessario il veterinario può prescrivere una terapia di fluidi contro la disidratazione o farmaci antiemetici per sedare il vomito.

 

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Fonte: WebMD- ASPCA

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