Zecche, come proteggere i cani

di Valentina Commenta

Come proteggere i nostri cani dalle zecche? Ogni anno, con l’arrivo del caldo, i padroni di questi animali domestici sono costretti a combattere contro questi insetti. Vediamo insieme cosa fare.

Attenzione a questi parassiti

Una ricerca condotta di recente ha rilevato che circa il 40% dei cani che vengono portati dal veterinario, a prescindere dalla causa, mostrano di avere perlomeno una zecca sulla pelle che non era stata notata dal proprio padrone. Le zecche sono degli aracnidi molto fastidiose e di diversa tipologia: solo in Italia ne sono presenti 36 specie. Esse si dividono tra zecche dure, quindi dotate di uno scudo dorsale coriaceo e zecche molli, ovvero che non presentano tale scudo.

Queste sono di solito più diffuse e si staccano una volta che hanno finito di mangiare (succhiare sangue) esse attaccano spesso anche l’uomo causando sia in questo che nel cane importanti reazioni locali. Le zecche dure al contrario possono rimanere attaccate dai due ai sette giorni staccandosi solo per deporre le uova sul terreno o fare la muta.

Sia quelle molli che quelle dure si sono abituate a qualsiasi habitat naturale: non è quindi difficile riscontrare la loro presenza anche in città. Come difendere i nostri cani quindi? Per prima cosa, ovviamente, comprando e utilizzando un antiparassitario. I collari messi in commercio sono abbastanza efficaci, soprattutto se acquistati di qualità e di solito non arrecano alcun danno al cane.

Come rimuovere le zecche

Come regolarsi se nonostante il collare o l’antiparassitario la zecca si attacca? Ovviamente bisogna rimuoverla, preferibilmente afferrandola  con una pinzetta a punte sottili, il più possibile vicino alla superficie della pelle. Dovrà essere rimossa con delicatezza, aumentando però la trazione in maniera progressiva. È importante, mentre rimuoviamo la zecca, non schiacciarne il corpo per evitare il rigurgito e quindi che vi sia uno scambio di agenti patogeni.

Anche per quel che riguarda i nostri cani dobbiamo fare attenzione a eventuali sintomi post morso: come accade per gli umani la sintomatologia è variabile quindi nel caso il cane inizi a presentare problemi di salute è bene parlare con il veterinario e suggerire la ricerca di anticorpi specifici all’interno del sangue.

Per proteggere i cani dalle zecche e prevenire qualsiasi problema è consigliato evitare di portarlo a passeggiare nell’erba alta o in zone boschive e controllare ogni volta che nessun ospite sgradito sia rimasto sulla sua pelle. Attenzione, la Riphicephalus sanguineus, quella più comune nel cane, arriva ad attaccare l’animale nello stesso punto in gruppo per favorire il suo pasto.

 

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