Video dell’elefante Raju che piange dopo essere stato liberato

di Redazione 2

In catene dalla nascita e oggi finalmente libero. Questa, è la storia di Raju, uno splendido elefante indiano che per 50 anni è stato maltrattato dal proprietario, il quale lo utilizzava per chiedere cibo e denaro lungo le strade dell’India. Nei giorni scorsi l’animale è stato liberato dalla Wildlife Sos, una Ong britannica. Quando a Raju sono stati toli i ceppi chiodati, dai suoi occhi sono scese lacrime copiose.

Come ha raccontato il dottor Yaduraj Khadpekar, uno dei partecipanti alla liberazione:

Le lacrime dell’elefante dimostrano quanto questo animale sia intelligente, avendo capito che gli stavamo dando la libertà, e quanto crudele dev’essere stato il trattamento cui è stato sottoposto per un’intera vita.

Ci sono stati altri casi di elefanti che hanno pianto, come il cucciolo cinese di qualche anno fa, separato dalla mamma, che aveva tentato di ucciderlo. Il piccolino per 5 ore filate ha singhiozzato senza sosta, nonostante gli esperti che l’hanno tratto in salvo abbiano cercato di consolarlo con giochi e cibo. Il fatto che un elefante pianga è sì stupefacente, ma poi, se ci pensiamo bene, perché gli animali dovrebbero avere sentimenti diversi dai nostri? In realtà sono tante le testimonianze che dimostrano come cani, gatti, ma anche delfini, scimpanzé provino le nostre stesse emozioni e i nostri stessi sentimenti: rabbia, dolore, tristezza, senso di solitudine, felicità, paura, amicizia, amore, dedizione per i figli. Chiunque viva con un animale domestico non ha alcun dubbio sul fatto che il proprio amico a 4 zampe non solo provi dei sentimenti, ma li sappia anche comunicare.

Via|YouTube

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