Genova, obbligatorio pulire la pipì dei cani 

Anche a Genova diventa obbligatorio pulire la pipì dei cani: il consiglio del capoluogo ligure infatti ha appena approvato l’introduzione della nuova regola che obbliga i proprietari di cani e portare con sé anche una bottiglietta d’acqua in modo tale da poter pulire la pipì del proprio cane negli spazi della città. Dopo l’approvazione ci sarà comunque una prima fase di sperimentazione e di tolleranza, anche se al momento non è stato definito lo stesso periodo di tolleranza in questione. 

pipì, cani,
Labrador retriever with leash is waiting for walk

Successivamente, quando l’ordinanza entrerà a pieno regime, chi  verrà colto in flagrante a trasgredire quando previsto dal Comune, verrà sanzionato con una multa variabile che potrà andare da 50 a 300 euro.

Unità mobile di medicina veterinaria dei vigili del fuoco, la prima a Genova

È un vero e proprio unicum in tutta Italia: si tratta di un presidio veterinario mobile che consentirà al Nucleo Cinofili dei Vigili del Fuoco della Liguria di poter soccorrere direttamente al sul campo i cani impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso. Il mezzo a disposizione è l’unico a livello nazionale, ed è stato allestito grazie a un’idea del tassista genovese Gianfranco Mazzitelli.

 

Il finanziamento di 25 mila euro è arrivato in seguito all’appello lanciato in oltre 30 città con l’associazione “Tutti taxi per amore”, a cui si è unita l’associazione “Il Cuore di Martina”. 

Genova, obbligo di pulire la pipì del cane

Anche a Genova arriva l’obbligo di pulire la pipì nel cane con l’acqua: se vi recate a fare una passeggiata con il vostro amico a quattro zampe in città, sappiate che oltre alla paletta e al sacchetto, dovrete necessariamente munirvi di una bottiglietta d’acqua.

Pipì di cane sul portone

Se il cane fa pipì in strada, sarà obbligatorio pulirla via con l’acqua per eliminare odore e chiazza.

Questo è quanto prevede una recente delibera presentata in Comune da un consigliere che sarà presto approvata entro la pausa estiva: di fatto Genova diventerà la prima città con l’obbligo di portare con sé paletta, sacchetti e bottiglietta d’acqua anche se non manca qualche precedente sempre in Liguria, come già è accaduto a Santa Margherita Ligure, Chiavari, Sori e Savona.  

Cani in ufficio, via libera a Genova

Cani in ufficio? Da oggi è possibile al Comune di Genova dove i dipendenti avranno la possibilità di poter portare al lavoro a Palazzo Ducale i propri amici a quattro zampe in orario di lavoro.

Promotrice della modifica di alcune regole interne, è la  responsabile dell’assessorato alla Cultura del Comune di Genova, Elisa Serafini che ha consentito così ai dipendenti dell’ufficio cultura di portare il proprio cane in ufficio.

cani ufficio

Il primo ad entrare è stato proprio il barboncino Benji della stessa Serafini, cui sono seguiti Pixel, Amelia, Simpson e Gioia.

Bocconi avvelenati a Genova, scatta l’allarme

Sale a otto il numero dei cani avvelenati a Genova nel corso degli ultimi mesi: e in città scatta l’allarme anche se smascherare gli avvelenatori è estremamente difficile. In tutta la provincia si moltiplicano le segnalazioni anche su pagine Facebook per allertare i proprietari di cani.

bocconi avvelenati

Quasi certamente i responsabili sono diversi e non si tratta di un solo soggetto: dopo aver abbandonato spugne fritte o bocconi avvelenati spariscono e si muovono con circospezione. 

Alluvione Genova: la situazione dei randagi

La pioggia non si arresta ma continua a scendere sulla città di Genova, già duramente colpita da questa tragedia ambientale: nel caos che è seguito alle inondazioni, preoccupa anche la situazione di cani e gatti randagi, purtroppo travolti dall’acqua. Fino a oggi pomeriggio sono previste forti piogge, con venti e forti mareggiate: la protezione civile hanno già evacuato un migliaio di persone, ed altri interventi sono previsti per le prossime ore.

Cani come regalo di Natale, adozioni vietate a Genova

L’immagine di un batuffolo di pelo che sbuca fuori da un pacco regalo è il simbolo per eccellenza di un dono gradito e tenero. Se la decisione era stata presa da tempo in famiglia, valutando anche i costi e i disagi di un animale in casa, e il regalo è per i bambini che sono stati già informati da tempo di quanta cura e dedizione richieda un cane, nessun problema.

Ma se un cane in regalo altro non è che la soddisfazione di un capriccio dell’ultimo minuto, decisione presa in fretta e furia dai genitori per accontentare i piagnistei del bambino che vuole l’ennesimo giocattolo, il rischio è di ritrovarsi, dopo la gioia iniziale, con un cane del quale non si ha davvero voglia di prendersi cura come meriterebbe.

Per scongiurare il fenomeno degli abbandoni stagionali, la decisione di vietare le adozioni, presa in occasione del Natale dal canile di Genova è alquanto drastica, ma giustificata dalla frenesìa delle adozioni istintive che crescono con l’arrivo delle feste.

Cani avvelenati a Verona, Genova e Roma, come comportarsi?

bocconi avvelenatiUno dei momenti che preferisco della giornata sono le passeggiate con il mio cane, sarà che sono una persona che adora camminare, che al parco si socializza tantissimo, che mi piace vederlo divertire, ci sono però casi in cui il giretto al parco con il proprio cane diventa una tragedia cioè quando una “persona” lascia appositamente delle esche avvelenate per uccidere i nostri inseparabili amici.

E’ quello che sta succedendo a Genova nel quartiere bene di Carignano  in via Ruffini, tanto da far intervenire la Polizia di Stato dopo la segnalazione di una proprietaria che insospettita da bocconi lasciati per terra, ha prontamente chiamato la Polizia.
Il cane della signora è venuto a contatto con i bocconi ed è stato ricoverato, erano talmente intrisi di veleno che il solo contatto creava problemi anche a noi umani.

Verona, non si può dir niente se qualcuno è contrario alla caccia, ma se la protesta porta ad uccidere altri animali allora c’è una forte contrapposizione di ideali. A Rosegaferro, provincia di Verona, da un paio di giorni moltissimi cani da caccia e non sono rimasti intossicati o sono addirittura morti per avvelenamento dopo aver attraversato un percorso per cacciatori.

A Roma sono stati trovati bocconi avvelenati nel parco giochi di via Vela, analizzati dall’Arpa e dalla ASL presentano metaldeide un pesticida contro le lumache e potrebbero contenere anche topicida.

Gatta ci cova, domani Genova capitale delle gattare

gattiGatta ci cova…2 ovvero Tutti matti per i gatti. Un appuntamento imperdibile per i gattofili liguri, ma anche per chi è di passaggio a Genova, quello previsto per domani 23 marzo alle ore 15 e 30, presso Piazzale San Benigno, in Sala Chiamata del Porto.
Un dibattito che affronterà temi come i diritti degli animali, le colonie feline ed i gatti domestici. Interverranno Cristina Morelli, presidente dell’Osservatorio sugli animali della Regione Liguria e presidente regionale dei Verdi Liguria, e Edgar Meyer, presidente di Gaia Animali & Ambiente.

Oggetto principale dell’incontro saranno le colonie feline che popolano e spopolano nel capoluogo ligure. Forse non tutti sanno infatti che a Genova la figura della gattara è istituzionalizzata.