Cane senza guinzaglio e deiezioni non raccolte, cosa fare?

Richiesta di consulto legale: Premetto che amo molto gli animali  infatti possiedo una micia e due cagnolini di taglia toy. Abito in una casa che può essere considerata come appartamento a schiera, vi è un cortile privato che va mantenuto a spese dei residenti. Esattamente di fronte al mio appartamento c’è un bar, nel quale la proprietaria tiene la sua cagnolina di taglia media (circa 15 kg) che puntualmente viene a fare i bisogni nel cortile di casa mia, danneggia i fiori, ed è sempre priva di guinzaglio. Oramai sia io che i miei vicini di casa siamo disperati, abbiano dovuto recitare le aiuole a spese nostre, dobbiamo fare gli slalom per evitare gli escrementi.  Cosa mi consiglia di fare per questo cane senza guinzaglio?

Dog pooping

Una toilette per cani e gatti all’aeroporto di New York

Un pavimento di torba artificiale ed erba finta oltre a un idrante rosso che pare ‘ispiri’ i pets americani in certi momenti. Cani e gatti che transitano con i loro proprietari all’aeroporto internazionale Jfk di New York ora hanno a disposizione una pet relief area, ovvero una toilette tutta per loro al terminal 4. E così tra gli aeroporti pet friendly c’è anche New York: idea più che civile, oltre che obbligo di legge in America.

 

Pet Relief Area aeroporto di Atlanta

 

 

Cani senza guinzaglio e deiezioni non raccolte, cosa fare?

Richiesta di consulto legale: Una persona che non abita nel mio condominio, che regolarmente porta a spasso i suoi due cani di piccola taglia, senza guinzaglio. Ho trovato varie volte deiezioni di cane nel giardinetto del condominio dove abito, e più volte sono stati visti proprio i suoi cani in zona. Stamattina stessa scena: la signora prosegue e i cani, che si sono fermati ad annusare i sacchi dell’immondizia, aprono col muso in cancello solo accostato e defecano nell’erba, senza che nessuno ovviamente raccolga. Ho fatto notare ciò alla signora che però mi ha risposto in malo modo. Per legge i cani vanno tenuti al guinzaglio, no?

Cani senza guinzaglio

Cane, pipì sul suolo pubblico, rischio multa?

Richiesta di consulto legale

Salve, stamattina sono stata aggredita verbalmente, da un tizio perché il mio pelosetto, stava mangiando dell’erba vicino ad un cancello di un abitazione disabitata, adiacente casa di questo individuo. Il mio cagnolino non stava facendo pipi, solo mangiando l’erba. Il mio quesito è questo: la pipi del cane è punibile con multa se fatta sul suolo pubblico?

pipì

Cane, infezione delle ghiandole perianali

 ghiandole perianali

Se il vostro amico a quattro zampe spesso si struscia sul pavimento sui tappeti, sfregando la zona posteriore del corpo vicino all’ano, non si vuole grattare o pulire ma può essere che abbia un’infezione delle ghiandole perianali. Si tratta di una zona delicata proprio per la presenza di moltissime ghiandole, e di queste sacche anali che contengono ormoni specifici che vengono emessi ogni volta in cui Fido fa i suoi bisognini.

Riciclare cacca di cane

cacca di cane

Riciclare la cacca di cane pare che sia possibile, grazie ad una idea geniale che è stata sviluppata nello stato del Massachusetts, negli Stati Uniti. Quì infatti un parco per cani ora è completamente illuminato da un sistema eco friendly, che permette l’uso di energia grazie al metano prodotto proprio dalle deiezioni di Fido! Il metano viene infatti prodotto dal riciclaggio e dalla trasformazione della cacca del cane, che dopo essere stata raccolta con sacchetti organici e gettata in un cassone apposito, diventa energia con la quale fornire illuminazione al parco: ed in un’area di sgambamento di popò canina ce n’è in abbondanza!

Deiezioni canine, Capri dice no

deiezioni canine

Il sindaco di Capri, Ciro Lembo, intende dichiarare guerra a chi non raccoglie le deiezioni canine: proprio in questi giorni ha firmato un’ordinanza che consente di identificare attraverso la mappa del Dna, i cani ed i relativi proprietari che imbrattano le strade dell’isola. L’identificazione degli animali avverrà grazie ai dati racchiusi nel microchip dei cani e permetterà di applicare al proprietario una sanzione amministrativa dai 25 a 500 euro. Un progetto ambizioso che potrebbe anche essere esteso ad altre località della regione Campania: per prima cosa occorrerà istituire l’anagrafe canina e verificare che effettivamente tutti i cani vi vengano inseriti, poi occorrerà raccogliere i dati dei cani appartenenti ai residenti. Dice il Sindaco di Capri:

Cacca dei cani sui marciapiedi, in Giappone risolvono così

deiezioni canine

La cacca dei cani abbandonata sul marciapiede non è il cruccio solo degli italiani: è stata un’enorme consolazione per me leggere di come ad Osaka, in Giappone, si stiano arrampicando sugli specchi per trovare una soluzione. In principio furono i G-Man: ovvero una squadra speciale (Uomini del Governo) deputata specificatamente alla raccolta delle deiezioni canine. Una bella iniziativa che ha riscosso un gran successo iniziale, anche perché erano stati coinvolti quattro cittadini anziani, volenterosi di rendersi utili per la società (età media 75 anni). L’effetto a lungo termine però non è stato dei migliori: visto che c’era qualcuno che puliva, perché sforzarsi a raccogliere la pupù del proprio cane?

Deiezioni canine: il Comune di Milano dice no

Deiezioni canine

Le deiezioni canine non sono mai gradevoli, soprattutto quando si calpestano per la strada: raccoglierle con l’apposito sacchetto è un segno di civiltà, oltre che di educazione e rispetto per gli altri. Il Comune di Milano, proprio per sensibilizzare i cittadini verso questa problematica, ha indetto una simpatica iniziativa denominata Non porta fortuna, porta malattie, porta il sacchetto: uno slogan piuttosto chiaro e deciso, rivolto a tutti i possessori di amici a quattro zampe. L’obiettivo è rendere le aree di sgambamento per cani del comune lombardo più pulite e sicure: sono ancora troppi purtroppo i proprietari di cani che si scordano di raccogliere i bisognini del proprio pelosino, anche dentro le aree verdi, attrezzate. Chiara Bisconti, assessora al Verde con delega alle Politiche animali commenta così la campagna:

Pipì di cane sul marciapiede: cosa dice le legge?

cane che fa la pipì in strada legge

Oggi prendiamo spunto dalla richiesta fatta da un nostro caro lettore, per affrontare una tematica delicata: la pipì di cane sul marciapiede è vietata? Un pubblico ufficiale può multarmi se mentre porto a passeggio il mio amico a quattro zampe, questo alza la zampa e fa pipì? In realtà occorre verificare i regolamenti comunali di igiene urbana, che vengono emessi per l’appunto dai singoli comuni e che si occupano della regolamentazione della materia. Ad esempio il nuovo regolamento per la pulizia del territorio di Trieste prevede, per i padroni di Fido, multe da 50 a 300 euro se il cane viene sorpreso a urinare sulle ruote delle auto.

Yorkshire in vacanza, un infiltrato?

yorkshire in spiaggiaIn vacanza con uno yorkshire. Nel villaggio dove mi trovo in vacanza gli animali non sono propriamente ammessi: sull’ingresso persiste un cartello che ne vieta l’ingresso, ma in realtà nella struttura esistono degli “infiltrati” regolarmente autorizzati: una bella famigliola di gatti (che non guasta mai in un territorio molto verde e vasto) ed un piccolo cagnolino.Ed è di lui (anzi lei) che voglio raccontarvi oggi, della nostra convivenza in spiaggia con Trilly, una bella yorkshire di due anni.

Se al cane scappa la pupù…..anche durante una gara mondiale di Agility dog (video)

deiezioni canine durante campionato mondiale agility dogAlla natura non si può dire di no e se la pupù scappa, nulla la può trattenere. Lo sa bene la nuova star del web Libby, un meticcio di 5 anni di taglia media che a metà della gara di Agility dog, cui partecipava, immediatamente davanti ai paletti dello slalom si è fermata e con grande nonchalance l’ha fatta. In terra in pieno campo ovviamente! Il contesto era molto particolare.

Trieste, task force contro le deiezioni canine

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Il nuovo regolamento comunale per la pulizia della città varato dal comune di Trieste, renderà più difficile la vita dei padroni che, incuranti di ogni regolamento e senso civico, lasciavano i propri cani liberi di sporcare con le loro deiezioni ogni angolo della città. La nuova normativa prevede la condanna ad una multa da 50 fino a 300 euro per chiunque verrà sorpreso non solo a non pulire la sporcizia del proprio cane, ma anche se il cane fa la pipì contro le ruote delle macchine in sosta.

Il provvedimento, piuttosto repressivo, sta già suscitando preoccupazioni e perplessità tra i circa 12 mila proprietari di cani registrati nella città friulana, soprattutto in considerazione dell’enorme difficoltà di impedire che Fido possa bagnare con la propria pipì le ruote di auto o motorini. Le multe verranno altresì effettuate se i cani urineranno sui portoni, sulle vetrine dei negozi, sulle panchine dei parchi, sulle fioriere e su qualsiasi altra cosa possa rientrare nel concetto di arredo urbano.

I commercianti e gli abitanti dei condomini si lamentano di dover provvedere ogni mattina a pulire con la candeggina l’entrata del negozio o il portone di casa ed è giusto che l’amministrazione tenga conto delle esigenze di tutti. Per far fare i bisogni ai propri quattrozampe resteranno a disposizione altri muri, gli alberi e i marciapiedi. Ci sono i proprietari di automobili e di motocicli che non gradiscono che le ruote dei loro mezzi vengano lordate dalla pipì dei cani e anche le loro esigenze vanno rispettate.

commenta in un’intervista sul quotidiano Il Piccolo l’Assessore comunale allo Sviluppo economico, Paolo Rovis.