
La sterilizzazione del coniglio, tanto dei maschi che delle femmine, è in genere consigliabile e per svariati motivi. Soprattutto nelle conigliette previene le gravidanze continue (in caso di 2 o più conigli di diverso sesso) e l’insorgenza di tumori dell’utero, delle ovaie e delle mammelle. Vediamo insieme in cosa consiste la sterilizzazione, gli eventuali rischi e il costo.
I motivi per cui i veterinari suggeriscono la sterilizzazione dei conigli sono diversi. I maschi, ad esempio, una volta raggiunta la maturità sessuale (intorno ai 3-4 mesi per le razze piccole e ai 4-6 mesi per quelli più grandi) iniziano a manifestare dei comportamenti fastidiosi, come spruzzare urina e lasciare feci in giro per la casa per marcare il territorio, o a montare piedi, mani, altri animali se ce ne sono e persino oggetti inanimati con un’insistenza talvolta esasperante. Alcuni maschi, inoltre, diventano anche particolarmente aggressivi. Le femmine, d’altro canto, dopo la maturità sessuale possono andare incontro a gravidanze continue (in caso ci siano più conigli di diverso sesso), pensate che possono avere 1 gravidanza ogni mese e restare incinta già a 24 ore dal parto. Il problema di trovare poi una sistemazione ai piccoli rappresenta un problema non di poco conto. Senza contare le false gravidanze e i tumori, che hanno un’incidenza particolarmente elevata.
La sterilizzazione, dunque, può essere utile in tutti questi casi. Si tratta di un intervento chirurgico che si esegue in anestesia generale. Nei maschi vengono asportati i testicoli, mentre nelle femmine si asportano le ovaie e l’utero. I rischi di questa operazione sono principalmente 2. Il primo riguarda l’anestesia, in quanto il coniglio, essendo più delicato rispetto al cane o al gatto, richiede precauzioni speciali. Ad esempio, durante tutta la durata dell’intervento deve essere somministrato ossigeno ed è importante che il corpo dell’animale non si raffreddi. Per questo, infatti, viene usato un materassino riscaldante.
L’altro rischio riguarda la sterilizzazione stessa, poiché possono verificarsi emorragie. Tuttavia, nelle mani di un veterinario esperto questo tipo di intervento è del tutto sicuro. L’età ideale per fare l’intervento è dopo l’insorgenza della maturità sessuale. Nel maschio si attende la discesa dei testicoli nello scroto (circa 3-3,5 mesi di età), mentre nella femmina non è consigliabile eseguire l’intervento prima di 4 mesi. Il costo per far sterilizzare un coniglio varia secondo la regione, ma in genere va dai 100-200 euro.
Via| Associazione Animali Esotici Onlus; Photo Credit| Thinkstock