Snack tossici per cani, l’allarme dell’ENPA

di Redazione Commenta

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Attenzione a quello che date da sgranocchiare al vostro cane, potrebbe essere tossico. A lanciare l’allarme è l’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), che ha riscontrato, nei bocconcini a base di pollo essiccato prodotti in Cina, la presenza di sostanze pericolose per la salute di nostri amici a 4 zampe.

L’Associazione, infatti, ha riportato sulla sua pagina FB un avvertimento diffuso dalla Food and Drug Administration, l’ente governativo americano, incaricato di vigilare e regolamentare i prodotti alimentari e farmaceutici. Secondo quanto reso noto dalla FDA, infatti, negli snack provenienti dall’Estremo Oriente sono state rinvenute sostanze tossiche, che possono compromettere le funzioni epatiche e renali degli animali, e in alcuni casi anche in modo grave.

I sintomi che possono presentarsi in seguito al consumo di questi alimenti sono vomito, diarrea (spesso con presenza di sangue), apatia, frequente stimolo a bere e ad urinare, e diminuzione dell’appetito. L’ENPA, si raccomanda con i proprietari di contattare subito il proprio veterinario di fiducia qualora si verifichi uno di questi disturbi.

Negli Stati Uniti, infatti, i cani a cui erano stati somministrati questi alimenti si trovano ora in condizioni gravissime, e c’è il rischio che tali prodotti siano stati commercializzati anche nel nostro Paese.

Come ha spiegato l’Ente Nazionale Protezione Animali:

Purtroppo questo non è un caso isolato, la frequenza con cui si verificano episodi del genere, basta ricordare il caso dei mangimi alla melanina, impone che gli alimenti per animali importati dalla Cina debbano essere sottoposti a un regime di sorveglianza speciale. Per questo abbiamo chiesto al Ministero della Salute di fare intervenire i Carabinieri del Nas e di intensificare i controlli, non solo alle dogane ma anche presso i punti vendita per animali. Naturalmente auspichiamo che, ove vengano rinvenuti prodotti non conformi, essi siano immediatamente ritirati dal mercato.

Nel frattempo, verificate attentamente il luogo di provenienza degli snack controllando sempre le etichette.

Photo Credits|ThinkStock

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