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Quando i pipistrelli diventano animali domestici

Pipistrello

Tutti gli animali possono essere amici dell’uomo, anche quelli che per stupide credenze vengono ritenuti “brutti” ed inutili. Con l’aumentare delle temperature le nostre città, specialmente quelle con molte riserve d’acqua, si riempiono di zanzare, insetti noti per le fastidiose punture. Anche loro hanno diritto a vivere, però la natura viene incontro a noi bipedi e ha dotato il globo di esseri che si cibano di questi insetti fastidiosi: i pipistrelli.

Basta con ciabatte lanciate contro i muri  o insetticidi dannosi per noi e l’ambiente, esiste in natura un “insetticida ecologico” che è il sopracitato pipistrello che arriva a nutrirsi di circa 2000 zanzare a notte. Come si adotta un amico pipistrello? Con le bat box, come suggerisce il nome sono dei piccoli box che garantiscono un rifugio a questi animali, che, a loro volta, ci ripagano liberandoci dalle zanzare.

L’Italia conta circa 35 specie di pipistrelli con habitat diversi, sono animali notturni – come suggerisce il nome stesso che deriva dalla parola latina vespertilio, -onis «animale vespertino», da vesper che significa «sera» – che di giorno si riparano in grotte e anfratti, mentre in città si adattano rifugiandosi nei sottotetti e nelle fessure dei muri.

batboxI piccoli mammiferi, che non urinano assolutamente nei capelli delle donne, sono a rischio di estinzione per colpa nostra, infatti l’inquinamento e l’urbanizzazione comportano gravi rischi per questa specie che ha dovuto adattarsi all’ambiente ostile perdendo la possibilità di crearsi dei rifugi. Arrivano in loro, e nostro, soccorso le casette di legno chiamate bat box.

Le  bat box sono rifugi giornalieri atti ad ospitare i pipistrelli durante il giorno, la loro forma non attira altri animali, come per esempio i calabroni o gli uccellini, e garantisce una buona stratificazione della temperatura e il ricambio d’aria. Potete appenderla ai muri esterni della vostra casa o agli alberi ad un’altezza di circa 4-5 metri, un’altezza minore potrebbe inficiare nell’uso perché i pipistrelli hanno paura dell’uomo.

Ne ho acquistata una a circa 20€, si trovano alle fiere, ai supermercati e nei negozi specializzati di animali. Il sito di del Museo di Storia Naturale dell’università di Firenze mette a disposizione una guida per costruirsi una bat box fai-da-te.
E’ un oggetto pratico ed economico e vi assicuro che funziona.

Fonte

3 commenti su “Quando i pipistrelli diventano animali domestici”

  1. ma di che specie è il pipistrello nella foto? Da quando l’ho visto come animaletto nel film Wolfhound me ne sono innamorata ma non riesco a capire di che specie si tratti! Qualcuno lo sa??

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  2. @ Ainsel: ciao li ho appena visti su un documentario in Australia….
    Gli Pteropodidi (Pteropodidae Gray, 1821) sono una famiglia di pipistrelli, l’unica del sottordine dei Megachirotteri. Le specie appartenenti a questa famiglia sono comunemente note come volpi volanti, pipistrelli della frutta e rossetti….

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