Halloween, il WWF spiega gli animali simbolo della festa

Dolcetto o scherzetto? È questa la domanda della giornata che si ripete in occasione della festa di Halloween diventata ormai un appuntamento irrinunciabile anche per i più piccoli.

Sono numerosi gli animai che vengono tradizionalmente associati alla festa e che loro malgrado diventano il simbolo di qualcosa di spaventoso… pipistrelli, allocchi e ragni sono i simboli della festa che il WWF invita a guarda con maggiore attenzione scoprendo quanto la loro presenza possa essere importante nella natura. 

Pipistrelli abbandonati, curati in ospedale (Foto)

La sola idea di avere tra le mani, o peggio tra i capelli, un pipistrello vi terrorizza? Guardate questa galleria di immagini e cambierete senza dubbio idea! Quelli che vi mostriamo sono dei piccoli cuccioli di pipistrelli abbandonati che sono stati ritrovati in Australia: i piccoli si trovati nella struttura Tolga Bat Hospital di Atherton che si occupa proprio della loro cura e del loro reinserimento poi nell’ambiente. Questi adorabili piccolini sono vittime di paralisi dovute a zecche oppure orfani di madre. Insomma dei cuccioli sfortunati proprio come accade per cani e gatti.

Pipistrelli abbandonati

Quando i pipistrelli diventano animali domestici

Pipistrello

Tutti gli animali possono essere amici dell’uomo, anche quelli che per stupide credenze vengono ritenuti “brutti” ed inutili. Con l’aumentare delle temperature le nostre città, specialmente quelle con molte riserve d’acqua, si riempiono di zanzare, insetti noti per le fastidiose punture. Anche loro hanno diritto a vivere, però la natura viene incontro a noi bipedi e ha dotato il globo di esseri che si cibano di questi insetti fastidiosi: i pipistrelli.

Salvati 130 cuccioli di pipistrello in Australia

Pippistrellini

L’Australia sta vivendo un periodo molto difficile, piogge torrenziali hanno trasformato la terra dei canguri in una specie di Atlantide, molti animali stanno vivendo momenti molto difficili, tra questi c’è una cucciolata di centotrenta pipistrelli.

I piccolini rimasti orfani sono stati salvati dalla tempesta e ricoverati nell’Australian Bat Clinic and Wildlife Trauma Centre in Advancetown.

Combattere le zanzare con i pipistrelli

pipistrello

Le zanzare non sono gradite a nessuno: il rumore, l’insistenza e, soprattutto, i fastidiosi morsi, rendono questo insetto forse il peggiore di tutti; inoltre molte persone soffrono di allergie legate alla puntura e, in rari casi, possono trasmettere delle malattie come la malaria, anche piuttosto complesse da debellare. In questi anni, milioni di rimedi fai da te o soluzioni chimiche sono state provate ma, alla fine, loro non accennano a diminuire e, non appena arriva la bella stagione, ecco che si riprensentano come se nulla fosse. Adesso, settimana dopo settimana, si sta facendo strada una soluzione, relativamente nuova, che sta facendo letteralmente impazzire le vendite soprattutto on line. Il rimedio si chiama bat-box ed è costituito da una casetta di legno, destinata ad ospitare i pipistrelli. Si perchè alla fine sembra che proprio la natura venga incontro agli uomini e solo loro sembrano riuscire a nutrirsi di una quantità di zanzare degna di nota.

Alla scoperta del volo dei pipistrelli

pipistrello

Il pipistrello, animale notturno per eccellenza, è stato oggetto di uno studio coordinato dall’americano James Simmons dell’università di Brown, Stati Uniti: in particolare Simmons ha voluto studiare la capacità di volo del pipistrello e la sua capacità di evitare ogni ostacolo pur non vedendolo. Si è così scoperto che i pipistrelli massimizzano l’ecolocazione, riuscendo così a cacciare le prede e navigare grazie all’emissione di ultrasuoni di cui captano i segnali riflessi, anche in ambienti affollatissimi.

In pratica è come se ogni pipistrello disponesse dentro al suo cervello di una vera e propria stazione radio, della quale sintonizza le frequenze al momento del volo, fino a trovare la migliore: i pipistrelli in tal modo adattano le frequenze alle quali emettono i loro ultrasuoni per volare anche in ambienti affollatissimi di oggetti o propri simili, evitando perfettamente ogni ostacolo. Il risultato della ricerca è stato reso noto e pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle scienze americana, Pnas, ed è stato accolto con grandissimo interesse.

Infatti lo studio delle frequenze utilizzate dai pipistrelli potrebbe essere estremamente utile per l’uomo, per progettare più efficienti sistemi sonar e radar utili all’uomo per navigare correttamente in ambienti che potrebbero indurre in errore. Per portare a termine lo studio gli scienziati hanno riprodotto all’interno di un laboratorio una finta foresta, nella quale sono state inserite delle catene di ferro, tra il pavimento ed il soffitto, che fungevano da ostacolo.

Una casa per i pipistrelli

pipistrello

Verso fine mese i pipistrelli lasceranno i loro caldi rifugi invernali e si sposteranno nelle campagne e delle zone ricche di insetti per iniziare a mangiare in vista della bella stagione: ebbene si, questi animali, che da sempre disegnano come cattivi e pericolosi, sono fondamentali per il nostro benessere e per l’equilibrio naturale. I pipistrelli infatti si nutrono di insetti, favorendo così la scomparsa di animali fastidiosi come zanzare o mosche: un pipistrello può cibarsi di duemila insetti per notte e quindi essere un regolatore naturale contro l’invadenza di moscerini e zanzare.

In vendita vi sono già da diverso tempo dei bat box cioè rifugi artificiali pensati apposta per i pipistrelli, per tenerli accanto a casa ed evitare sciami di zanzare in estate. Ma c’è di più: un paese in provincia di Ravenna, Alfonsine, ha creato una vera e propria casa per pipistrelli, un edificio denominato Chiavicone della Canalina sede di una importante colonia di chirotteri (nome scientifico del pipistrello).

L’edificio, che sorge in una zona divenuta riserva naturale, ha come obiettivo quello di proteggere e tutelare questi animali, fornendo un habitat ideale per il loro sviluppo e la prosecuzione della specie. Il progetto della casa dei pipistrelli, finanziato dalla regione, dalla provincia e dal comune di Alfonsine, per un costo complessivo di 90mila euro, è finalizzato alla conservazione delle condizioni per l’insediamento e la riproduzione della colonia di pipistrelli specie ferro di cavallo e la messa in sicurezza della corte dell’edificio, utile come punto di partenza di visite guidate.