Pare un gattino, ma alla porta c’è un cucciolo di lontra

di Redazione 1

La vita è sempre piena di sorprese. Ad esempio, non si può mai sapere, finché non si apra, chi venga a bussare alla nostra porta. Potrebbe essere un animale. Forse ferito, o bisognoso di soccorso. Sì, ma che animale? In questa storia che vi raccontiamo, dai lamenti e dal pianto sembrava trattarsi di un gattino abbandonato, in cerca di riparo, affetto e cibo. Con questa convinzione, una famiglia di Kirkcudbright, nella Scozia sud-occidentale, è andata ad aprire la porta di casa. Quale  e quanta è stata la sorpresa quando si è trovata davanti, sui gradini dell’ingresso un gatto veramente anomalo… un cucciolo nero di lontra.

Buddy, cucciolo di lontra

Affamato e spaventatissimo, il cucciolo di lontra, un maschietto di dieci settimane,  subito chiamato Buddy, cioè amico, è stato accolto in casa dalla famiglia, rifocillato e coccolato. Quindi affidato all’associazione di volontariato Spca, Scotland’s Animal welfare charithy, che lo sta facendo riprendere dandogli latte con il biberon e molto, molto pesce di cui è ghiotto.

Il povero cucciolo ha perso la mamma a causa dei violenti alluvioni che ci sono stati in questi giorni in Cumbria e nel Lancashire  causando molti problemi alle famiglie di questi simpatici animali fluviali, spesso separate a causa della distruzione dei loro ambienti e delle loro tane.

Sono giorni molto pericolosi per le piccole lontre in quanto possono facilmente essere spazzate via dalle loro tane a causa della piena dei fiumi e a quell’età non sanno nuotare. Se separati dalle loro madri, possono morire. L’ente sta già curando altri 15 esemplari, ma questa è la prima volta che una baby lontra si sia spinta fino alla porta di una casa in cerca d’aiuto.

Buddy vivrà insieme tre cuccioli più giovani, Ebb, Marea e Wave, che sono stati trovati anch’essi senza le loro madri. Resteranno presso il centro  circa un anno, fino a quando non saranno abbastanza grandi per badare a se stessi e sarano rimessi in libertà.

Se un animale in difficoltà si dovesse presentare alla vostra porta, sarà bene rivolgersi a un centro di recupero della fauna selvatica.

 

Fonte scottishspca.org

Foto facebook.com

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