
Il degu è un piccolo mammifero, appartenente alla famiglia dei roditori, originario del Cile che nell’aspetto ricorda il gerbillo, solo più grande e dalle orecchie più larghe. È difficile trovare i degu nei negozi di animali italiani in quanto non sono ancora molto diffusi come animale domestico, mentre è quasi impossibile trovarne in natura se non nella loro terra d’origine. L’Octodon degus questo è il suo nome scientifico, è lungo circa 30 centimetri e possiede la pelliccia marrone e una lunga coda, all’incirca di 10 cm, che termina con un ciuffo di peli.
A differenza della maggior parte dei roditori i degu sono animali diurni e vivono in tunnel sotterranei; sono erbivori, e quindi si nutrono di quasi tutti i vegetali, ad eccezione delle melanzane, delle patate e della parte verde dei pomodori, perché per loro sono velenosi. Proprio l’alimentazione è molto importante per gli esemplari che vivono in cattività, bisogna stare attenti a non dargli troppa frutta, zuccheri o carboidrati perché tendono a soffrire di diabete, che, spesso, fa sviluppare anche la cataratta.
La dieta dei degu è molto importante perché sono animali molto sensibili e quindi è meglio stabilirla con la supervisione del veterinario; i degu soffrono di carie e ascessi ai denti e se tenuti in luoghi umidi o freddi rischiano di ammalarsi di polmonite.
Il termine polidipsia si riferisce ad una sete eccessiva manifestata da eccessiva assunzione di acqua, che a sua volta di solito porta a poliuria, che è la formazione e l’escrezione di un grande volume di urina. Polidipsia e poliuria sono i primi sintomi di numerose patologie nel gatto, tra cui:
Continuiamo con la lista dei
Ci sono sintomi gravi che non dovrebbero mai essere ignorati nel gatto. Un sintomo è definito come un “qualsiasi eventuale problema che può indicare una malattia di base” e può essere il primo indizio per la presenza di una patologia che mette in pericolo di vita l’animale. Ecco una lista dei sintomi che non dovrebbero mai essere trascurati nei nostri amici a quattro zampe.