L’Angora, il gatto che viene dalla Turchia

di Redazione 2

gatto d'angora

Nel nostro viaggio alla scoperta delle razze di gatti a pelo lungo, oggi ci occuperemo del gatto d’Angora; le origini di questo splendido animale sono turche, ed è il “progenitore” della razza Persiana. La città turca di Ankara (ovvero Angora) fu la città che per antonomasia designava i felini a pelo lungo, tanto che per decenni tutti gli animali con questa caratteristica venivano definiti Turchi o d’Angora.

I primi esemplari provenienti dalla Turchia possedevano occhi a mandorla blu, oppure uno blu e l’altro color arancio, oggi in genere, il colore degli occhi si accorda con quello del mantello; gli Angora bianchi con occhi blu possono essere sordi dalla nascita. Questa razza di gatto possiede un corpo snello, un po’ più lungo di quello del Persiano, e sembra molto robusto a causa della pelliccia abbondante.

Il mantello ha il pelo molto morbido, simile alla seta, abbondante sul collo, sul ventre e sulla coda che è lunga e sottile all’estremità; la bellezza della pelliccia del gatto d’Angora è visibile soprattutto d’inverno, perché d’estate è rovinata dalla muta. Il colore per eccellenza del gatto d’Angora è il bianco, ma vengono accettati dagli allevatori anche il nero, il blu e il bicolore.

Questo gatto è di indole molto buona, dolce e affettuoso; è molto tranquillo e ama starsene immobile. L’Angora è un animale adatto alla vita di appartamento e ama incondizionatamente solo una persona della famiglia. Questo gatto necessita di spazzolature quotidiane e di periodiche pulizie con shampoo secchi. Ama molto la carne, ma nella sua dieta è bene includere anche pesce, verdura e riso.

 

Commenta!

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>