Il gatto Ragdoll, caratteristiche e comportamento

di Redazione 4

gatto ragdoll

Il Ragdoll è una razza di gatto nord americana, frutto di un’accurata selezione da parte di Ann Baker, un’allevatrice californiana che incrociò una gatta bianca simile a un Angora e un maschio che si pensa fosse un Burmese; dall’unione nacquero dei cuccioli che avevano la particolarità di avere un carattere molto affettuoso e per niente aggressivo.

Il carattere dei cuccioli, che all’inizio si pensò fosse frutto di un’anomalia del sistema nervoso trasmessagli dalla madre che aveva avuto un incidente durante la gravidanza, piacque così tanto che Ann Baker iniziò un attento programma di selezione basato sul comportamento e non sull’aspetto fisico dell’animale.

La razza Ragdoll fu riconosciuta ufficialmente nel 1965 ma all’inizio fu molto criticata perché si temeva che questa docilità fosse in realtà dovuta ad una malattia del sistema nervoso; in realtà il comportamento di questi gatti è dovuto all’accoppiamento tra due esemplari già molto docili di per sé. A questa nuova razza venne dato il nome di Ragdoll, che significa “bambola di pezza”, proprio per evidenziare la sua docilità.

Il gatto Ragdoll ha un aspetto massiccio, ma possiede gli occhi di color azzurro che gli infondono un aspetto molto docile; ha il pelo vaporoso e il colore del mantello uniforme. Il Ragdoll ha un carattere mansueto e per questo viene usato nei programmi di pet therapy di anziani e bambini.

Vive tranquillamente in casa, ed è il perfetto compagno di giochi dei bambini perché non graffia, ma si affeziona a tutta la famiglia. È un gatto molto tranquillo ma non remissivo e quando è il caso sa comportarsi da vero felino, inoltre è molto permaloso. Il Ragdoll non è un gatto adatto a chi passa tanto tempo fuori casa perché non ama la solitudine, bensì essere preso in braccio e coccolato.

Nonostante abbia un mantello molto folto non forma nodi e quindi basta spazzolarlo due volte alla settimana, magari tre durante il periodo della muta, facendo attenzione a pettinarlo delicatamente sulla coda e intorno al collo; è un gatto molto pulito e quindi non tollera lettiere maleodoranti e sporche.

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