Oche spiumate vive per la produzione di piumini

di Redazione 1

Il programma Report di Rai Tre ha condotto un’inchiesta sulla produzione di capi di moda a base di piume d’oca, denunciando la crudele pratica della spiumatura tuttora diffusa nella comunità Europea. Il servizio, che ha coinvolto anche la nota azienda Moncler, ha avuto un grande seguito e ha fatto indignare gli animalisti, compresa la Lav.

Oche

L’inchiesta trasmessa su Rai Tre domenica sera è partita dall’imbottitura del piumino, analizzandone i vari passaggi, dal confezionamento alla distribuzione. L’indagine a largo raggio ha coinvolto alcuni importanti marchi della moda, che pur di risparmiare operano in territori non riconosciuti dall’Onu come la Transinistria, uno stato indipendente dal 1991 senza alcun riconoscimento internazionale. La Moncler, in risposta al servizio di Report ha precisato che utilizza solo piuma acquistata da fornitori obbligati contrattualmente a garantire il rispetto dei principi a tutela degli animali.

Il punto però è un altro, come giustamente sottolineato dalla Lav. La spiumatura in vivo, infatti, infligge una sofferenza atroce agli animali. Per ottenere circa 200 g di piuma le oche vengono spennate a mano per 2 minuti, riportando nella maggior parte dei casi ferite così gravi da richiedere un’improvvisata sutura per bloccare l’emorragia. Come ha dichiarato il responsabile Lav Simone Pavesi:

Il piumino oltre che un prodotto eticamente inaccettabile perché produttivo di enormi sofferenze animali, non è difendibile neanche dal punto di vista delle prestazioni.

Personalmente sono d’accordo con Pavesi e sono assolutamente certa che i prodotti sintetici sono una valida alternativa. E voi, amici di Tutto Zampe, cosa ne pensate?

Photo Credits | Kemeo / Shutterstock.com

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