Lavare il cane, come regolarsi

di Valentina Commenta

Lavare il cane non è un’attività che deve essere svolta per forza da centri specializzati: se non si ha necessità di tagliare il pelo e le unghie si tratta di qualcosa che è possibile eseguire in casa. Ovviamente anche in base alla taglia dei propri  animali e lo spazio a disposizione. Vediamo insieme come regolarsi.

Organizzarsi al meglio per il bene dell’animale

Non tutti i cani amano l’acqua e questo è un concetto che bisogna comprendere. Ci si può rivolgere quindi a esperti che sanno come fare il proprio lavoro, sia comprare delle vasche specifiche per il lavaggio degli animali se si hanno le possibilità economiche e logistiche. La prima cosa da fare è mettersi in testa che non c’è bisogno andare di fretta quando si lava un cane. Questo necessita di essere preparato psicologicamente e deve poter entrar in contatto con l’acqua senza agitarsi o innervosirsi.

Per aiutarlo  è possibile usare i suoi giochi e accarezzarlo per rendere in generale l’esperienza più piacevole in modo tale da far sviluppare nella sua mente pensieri positivi e associarli all’atto stesso. La vasca deve essere riempita solo quando il cane appare rilassato. E non deve mai essere riempita oltre le sue ginocchia in modo tale che possa mantenere sempre la sensazione di contatto con il suolo.

Prima dell’utilizzo del sapone è importante che il pelo, soprattutto dei cani a manto lungo, venga spazzolato e districato.

Come lavare il cane

lavare il cane

Quando si lava il proprio cane è importante prestare particolare attenzione alle orecchie: l’acqua non deve penetrare al loro interno: vi è infatti il rischio di ristagno, causa d’infezioni di diversa tipologia. Nel caso il cane si agiti troppo al momento del lavaggio, dei batuffoli di cotone potranno essere in grado di evitare che l’acqua entri in contatto.

Il detergente utilizzato deve essere specifico per il lavaggio del cane: difficilmente shampoo e bagnoschiuma umani sono adatti al pH della pelle canina. Detergenti troppo acidi possono causare arrossamenti e dermatiti. Soprattutto in caso di sensibilità importante è bene puntare su prodotti specifici il più possibile di origine naturale.

Una volta insaponato il cane deve risultare privo di qualsiasi residuo di sapone: bisogna risciacquare fino a che l’acqua della vasca non è trasparente. Anche in questo caso bisogna prestare la massima attenzione, usando prima un asciugamano per tenerlo al caldo e poi un phon per asciugarlo con cura.

Attenzione a utilizzare aria mediamente calda per evitare irritazioni e scottature sulla pelle. Se il pelo del cane è lungo via libera a una bella spazzolata che districherà i nodi e renderà l’asciugatura molto più semplice.

 

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