Hamilton, beagle salvato da un laboratorio

di Giulia Commenta

beagle

Hamilton, o Hammy come lo chiamano gli amici, è un cane di razza beagle davvero speciale: è stato infatti salvato da una morte lenta e dolorosa, come quella che è riservata a tutti gli animali da laboratorio. Hamilton era infatti uno dei sette beagle liberati da un laboratorio di Washington lo scorso anno dal progetto Freedom Beagle , un’organizzazione no-profit che lavora per liberare i cani utilizzati nella ricerca.

Il giorno in cui i sette cani cavia hanno lasciato il laboratorio è stato memorabile: per la prima volta in vita loro queste povere creature potevano sentire il profumo dell’erba, annusare i fiori, fare pipì contro un albero. Tornare a vivere! I beagle furono portati con un camion nel Maryland, per incontrare le famiglie affidatarie. Tra queste c’è anche quella di Kaplan, una ragazza che venne contattata dall’associazione per offrire ospitalità ad uno dei cani: è a lei che venne affidato Hamilton. La ragazza ha così commentato il primo incontro con il nuovo cane:

Io non conosco le torture che questi cani hanno subito, ma ci sono alcuni segni visibili del loro maltrattamento. Uno aveva una ferita da suo occhio, uno aveva una coda spezzata ed il veterinario ha detto che Hamilton aveva un infortunio alla gamba che non sarebbe mai guarito. Su Hamilton venivano testati prodotti di bellezza e per la pulizia della casa.

Adesso Hamilton sta bene in famiglia, è più sereno ed interagisce, anche se gli inizi non sono stati facili: diffidente e spaventato, questo amico a quattro zampe ci ha messo tanto tempo prima di fidarsi dell’uomo. Oggi è un pelosino felice, ma quanti animali dovranno ancora essere sacrificati inutilmente?

Fonte e foto credits: Candice Thies

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