Gatto tiene in ostaggio famiglia e cane

di cinzia iannaccio Commenta

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E’ una notizia curiosa, che ci fa sorridere, ma che in qualche modo deve anche farci riflettere. Quello che leggete nel titolo è una realtà: un gatto ha praticamente tenuto in ostaggio una famiglia di Portland (Oregon) in una camera, costringendo il proprietario a chiamare il 911 per chiedere aiuto. Protagonisti, un uomo con la moglie, il bambino di 7 mesi, un cane ed il terribile Lux, un gatto dell’Himalaya di ben 22 chili.

Tutto è cominciato quando Lux, che purtroppo ha alle sue spalle una brutta storia di violenza ha graffiato sulla fronte il bimbo. Il papà in soccorso del piccolo ha scacciato in malo modo il gatto che si dimostrava ancora minaccioso, con un calcio (pessima mossa che in qualche modo ci fa dire che si è meritato la disavventura): il gattino di casa si è infuriato e li ha costretti tutti a fuggire e rinchiudersi in una stanza con le unghie affilate pronte a farle assaggiare ai “nemici”. L’uomo di nome Palmer ha così dovuto chiamare i soccorsi spiegando l’incredibile contesto:

“E’ un gatto dell’Himalaya e non ci lascerà uscire dalla porta, è un brutto momento, ci sta caricando”

Al telefono gli operatori hanno potuto distinguere in modo concreto le urla ed i gemiti del felino e quindi hanno mandato la segnalazione alla pattuglia più vicina che è prontamente intervenuta catturando il gatto e liberando l’incauta famiglia. La storia si è subito diffusa, per la particolarità del caso, ma anche per il timore che l’uomo si volesse liberare del micione consegnandolo alle autorità: in tanti si sono offerti di adottarlo, ma non ce ne è stato bisogno. Palmer ha scritto sulla sua pagina di facebook:

“Lux è qui con noi perché lo amiamo. Abbiamo avuto la possibilità di evitare che lo portassero via e non possiamo che offrirgli un’altra possibilità. Non ci pensiamo a sbarazzarci di lui, è parte integrante della nostra famiglia, è da tanto tempo che è con noi. Sarebbe come cacciare mio figlio.”

Per tali motivi, uno psicologo per animali visita il gatto in casa e al contempo si stanno effettuando dei controlli dal veterinario.

La storia è a lieto fine, almeno per il momento: sembra che ci siano anche dei contatti con i produttori di My Cat From Hell un reality americano in onda su Animal Planet in cui si raccontano storie di gatti con problemi comportamentali ed il loro percorso di cura in famiglia. Ciò non toglie che occorre riflettere sul come ed il perché tutto ciò si sia scatenato. Un gatto con precedenti di maltrattamenti, accolto da tanti anni in una nuova casa non ha dimenticato le sue ferite interiori e probabilmente, timoroso di un bambino si è difeso (mai lasciare i piccoli umani da soli con il pet! Non lamentiamoci poi se questi si difendono!): ne è scaturita un’aggressione nei suoi confronti e la dovuta reazione. Bene ha fatto la famiglia a non disfarsi di lui, data anche la colpa del calcio, e a cercare di curarlo. Ci piace, ma il recupero va chiaramente fatto con ed insieme alla famiglia, perché l’uomo non ha dimostrato di sapersi controllare….E….. chissà il cane che ne pensa!

Foto: Thinkstock

Fonte: Dogster

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