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Il Certosino, il gatto che viene dai monasteri

gatto certosino

Il gatto Certosino nasce con ogni probabilità in Francia, in un monastero retto dai frati Certosini; si tratta di una razza molto antica, in quanto già ne viene fatta menzione in alcuni testi del 1700. Il Certosino possiede una testa rotonda con muso triangolare, macella importante e orecchie larghe alla base con punta arrotondata; gli occhi sono molto espressivi, di solito di color oro o giallo ambrato, arancio o rame.

Possiede un corpo massiccio, con petto e spalle larghe; può arrivare a pesare anche fino a sei chili, e la anche a femmina, pur essendo più minuta del maschio, dà l’impressione di grande forza e potenza. Il mantello è molto piacevole al tatto, e il pelo è corto, folto e vellutato; il Certosino è un gatto che deve essere spazzolato di frequente, in modo da mantenergli il mantello lucido e pulito.

Per quanto riguarda il colore, la tonalità più ricercata è quella chiara, anche se sono riconosciute tutte le sfumature del grigio; la pelle è di color blu. Sono riconosciuti dagli esperti tre tipi di gatto Certosino: quelli di razza pura, senza l’apporto di linee di sangue straniero, quelli che hanno nella loro dinastica un Persiano blu e quelli che hanno tra i loro antenati un British Blue.

Dal punto di vista del carattere, si può dire che è un animale molto furbo e indipendente, ma sa essere anche docile e affettuoso e ama incondizionatamente tutte le persone della famiglia che lo accudiscono e gli sono vicine; allo stesso tempo adora i grandi spazi dove può mettere a frutto le sue doti di cacciatore.