Artrite, la fisioterapia che funziona meglio sui cani

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L’artrite, in noi bipedi è associata ad un disagio considerevole provocato dalla difficoltà nel compiere attività semplici come passeggiare, salire le scale, azioni quotidiane che diventano improvvisamente difficili e dolorose. Sono molti, fortunatamente, i trattamenti disponibili e solitamente comportano una combinazione di farmaci e di fisioterapia che, pur non riuscendo a curare il disturbo, allieva i sintomi responsabili di un peggioramento nella qualità della vita.

Gli animali domestici, cani e gatti in primis hanno molte malattie in comune con noi umani, tra cui appunto l’artrite. I cani, ad esempio, solitamente accompagnano i padroni in passeggiate che includono anche salire le scale e altre attività che possono diventare difficoltose. E anche per i nostri amici a quattro zampe, il trattamento si basa sia sull’uso di farmaci antidolorifici che sulla fisioterapia. Gli obiettivi della riabilitazione, nei cani come negli umani, sono diminuire il dolore e migliorare la funzionalità delle articolazioni interessate e degli arti.

Peter Holler dell’Università di Medicina Veterinaria di Vienna ha studiato l’impatto dei vari esercizi di fisioterapia sui cani, in uno studio pubblicato sul Journal of Veterinary Research.

Il ricercatore ha esaminato tre tipi diversi di esercizi: camminare in salita, camminare in discesa e superare ostacoli bassi, confrontandoli con gli effetti di una passeggiata su un terreno pianeggiante e senza ostacoli, e ha scoperto che è superare gli ostacoli bassi ad esercitare maggiormente le articolazioni del cane, anche più del camminare in salita. Camminare in discesa non sembra invece avere molti benefici terapeutici.

Camminare in salita è un esercizio facile, che potrebbe essere utilizzato per migliorare la flessibilità delle articolazioni colpite, in particolare dell’anca, mentre camminare superando ostacoli bassi potrebbe essere utile per migliorare la flessione delle articolazioni davanti e gli arti posteriori, anche se va sottolineato, spiega l’esperto, che i cani che hanno recentemente subito un intervento chirurgico alla tibia dovrebbero evitare di superare gli ostacoli per non mettere sotto eccessivo sforzo  le articolazioni a causa di troppe flessioni.

[Fonte: “Kinematic motion analysis of the joints of the forelimbs and hind limbs of dogs during walking exercise regimens”. American Journal of Veterinary Research]

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