Come scegliere l’antiparassitario giusto

di Valentina Commenta

Come scegliere l’antiparassitario giusto per i propri animali? Sono diversi i parassiti che possono attaccare cani e gatti e a secondo della loro natura possono essere differenti gli effetti della loro infestazione.

antiparassitario cani

Prevenire è meglio che curare

Alcuni di essi portano solo prurito mentre altri causano problemi più gravi che possono necessitare di un consulto medico e di farmaci specifici. Il punto è uno solo: quando si parla di parassiti la miglior cura è la prevenzione: ed è proprio per tale motivo che è importante comprendere quale tipo di trattamento scegliere. Questa selezione deve essere fatta in base non solo al peso e alla tipologia di animale, ma anche tenendo conto del suo stile di vita e delle sue abitudini.

Gli antiparassitari devono essere utilizzati con cani e gatti anche se non sono infestati da parassiti: è importante infatti eseguire una corretta prevenzione a partire dal mese di aprile dato che in concomitanza con l’arrivo del caldo e fino all’arrivo dell’autunno, i nostri amici animali rischiano di ritrovarsi a dover combattere con ospiti indesiderati. La prima domanda che ci si deve porre al momento della scelta è quella relativa a quale prodotto debba essere usato.

Tipi di antiparassitario

antiparassitario gatti

Prendiamo in analisi le pipette: il loro effetto dura pochi mesi ma sono attive contro pulci, zecche e pidocchi in generale mentre alcune sono valide anche contro i flebotomi, le zanzare e la mosca cavallina. Esse devono essere sparse sul collo oppure tra le scapole dell’animale sulla pelle. Le sostanze maggiormente usate sono fipronil e imidalcloprid e la permetrina: in questo caso l’efficacia è molto alta ma la sostanza è tossica per i gatti.

Per ciò che concerne i collari antiparassitari, questi a seconda del brand di appartenenza durano dai 4 ai 10 mesi. Essi diffondono lentamente una sostanza tossica per i parassiti e risultano più efficaci intorno al collo e meno lungo il busto e le zampe.  Sono diverse le sostanze utilizzate: in alcuni casi essi sono impregnati di una tossina che viene assorbita dalla pelle e che uccide le pulci al momento del morso. Esse sono la deltametrina caratterizzata da una bassa tossicità; il diazionone: più rischioso e il propoxur, sostanza tossica per i gatti giovani e gli animali debilitati .

Si può usare anche un diverso approccio nella scelta dell’antiparassitario e quindi puntare ad uno shampoo: si tratta di una soluzione adatta per uccidere i parassiti adulti che però non ha la stessa validità nel tempo nel proteggere cani e gatti dalle infestazioni sebbene sia comunque in grado di proteggere l’animale per qualche settimana. Di solito queste formulazioni sono a base di bioalletrina e permetrina.  Attenzione: quest’ultima è tossica per i felini.

 

 

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