Chow chow, dall’Oriente con furore

di Claudia 5

Chow_chowLe origini del Chow Chow si perdono davvero nella notte dei tempi, visto che è sicuramente uno dei cani più antichi del mondo e la sua prima raffigurazione risale al 150 a.C., durante il dominio della dinastia Han. Il Chow Chow è originario del territorio nordasiatico, non se ne conosce la provenienza precisa, che comunque è tra la Cina settentrionale, la Mongolia e la Siberia. Anche il nome contribuisce a raccontarne la storia, che lo ha reso un cane serio e duro. Mentre alcuni sostengono che Chow Chow indichi le cianfrusaglie che venivano portate in nave dall’Asia all’Europa, per altri invece il termine chow indica cibo, in cantonese. Il cane infatti veniva mangiato, e anzi, le sue carni tenere erano molto apprezzate, e la pellicia venduta. Destino infame per un cane nato in una terra in cui i cani sono davvero un piatto prelibato.

Il Chow Chow è arrivato in Europa, in Inghilterra per la precisione, alla fine del 1800, e grazie sempre alla Regina Vittoria, che abbiamo nominato più volte parlando di razze canine, e che infatti era soprannominata “la Regina dei Cani”, proprio per la sua passione per tutti i cani, grazie a lei il Chow Chow venne conosciuto e apprezzato, e agli inizi del ‘900 portato anche negli Stati Uniti. Nel 1906 la razza venne riconosciuta.

Il Chow Chow, come molti altri cani che derivano dai lupi, ha la caratteristica di legarsi a un solo padrone. Alcuni studiosi però sostengono che questa razza in particolare viva proprio il fenomeno dell’imprinting che vivono tutti i cuccioli di lupo nel loro branco. Essi, nelle prime settimane di vita, si legano al capobranco, chiamato anche elemento alpha, e seguono solo lui, si lasciano guidare solo da colui che è al vertice della loro organizzazione sociale. Innanzi tutto sembra che il Chow Chow sia la razza meglio qualificata quanto a discenza dai lupi, detto questo pare che si comporti esattamente nello stesso modo. Nelle prime due settimane di vita individua il suo padrone, e resterà fedele solo a lui, gli ubbidirà, amerà la sua famiglia perchè per lui è importante e lo riconoscerà come unico capo.

Questa caratteristica rende il Chow Chow all’apparenza schivo, è estremamente diffidente con gli estranei, in alcuni casi, assolutamente da correggere, anche aggressivo. Appare serio, alcuni sostengono che non possieda alcun senso dell’umorismo, e non è un amante del gioco. Certo, ogni cane è diverso, e magari il Chow Chow non è davvero così schivo e riservato, di sicuro si attacchera moltissimo a colui o colei che identificherà come padrone, mostrando una fedeltà senza pari e un amore cieco. E se vi sembrerà troppo distaccato o poco socievole pensate anche alle sue origini, alla vita senza padrone che ha fatto nei primi secoli della sua vita, utilizzato per i lavori di forza, e poi ucciso per mangiarne la carne e commerciarne la pelliccia, qualcosa gli sarà rimasto impresso nell’animo.

E’ un cane molto forte, che infatti veniva utilizzato per trainare i carretti e le slitte. La costituzione è robusta, la struttura ossea pesante, e tutto il corpo appare ben piantato sul terreno. L’altezza va dai 55 ai 6o centimetri, e il peso varia dai 20 ai 25 chilogrammi. La testa è piuttosto grossa, con cranio largo e muso schiacciato, il tartufo è nero, gli occhi sono piccoli e a mandorla, scuri, le orecchie erette, tonde e molto piccole rispetto al resto della testa. La caratteristica che rende unico il Chow Chow è la lingua nero-violacea, accompagnata anche dal colore delle labbra che tende al viola. Il pelo esterno è lungo, abbondante, fitto, mentre il sottopelo è morbido e lanoso. I colori sono il fulvo, il cannella e il nero. E’ caratterizzato dall’aspetto leonino che il pelo, soprattutto intorno al volto, gli conferisce. E in più possiede anche un’altra caratteristica particolare nel suo aspetto, la coda arricciata, portata sopra il dorso, che gli dona un portamento unico.

E’ un cane cacciatore, utilizzato per la caccia al cervo e all’orso, ed è anche un ottimo cane da guardia, infatti in Cina veniva utilizzato per la guardia delle giunche. E’ un animale particolare da possedere, che oltre a tutto ciò che abbiamo detto prima sul suo carattere duro nasconde anche qualcosa di misterioso, come tutti i cani. Ha molte caratteristiche fisiche che lo rendono davvero unico e in più sempre il suo aspetto gli conferisce qualcosa di inafferabile, preistoico, antico. Una leggenda lo riguarda: in Irlanda, alcuni cumuli di terra e di sassi venivano considerati le case di un popolo fatato, e intorno ad esse vivevanoi loro guardiani, i Chow Chow. Nei siti neolitici in cui sono ambinetate queste leggende sono davvero stati ritrovati scheletri di cani.

Il Chow Chow è come il suo pelo e il suo colore prevalente, indomabile, passionale, forte. Non è un cane semplice, ma se siete delle persone tranquille e saprete restituirgli quell’amore cieco con cui vi sazierà allora è questo cane antico e serioso è il vostro cane.

[photo courtesy of BeTi4a]

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