Stop alla sperimentazione sugli animali

Stop alla sperimentazione sugli animali

Stop alla sperimentazione sugli animaliLa società di prodotti ed alimenti per animali Almo Nature, è da sempre impegnata in iniziative ed azioni solidali a favore degli animali: questa volta decide di scendere in campo al fianco di Stop Vivisection, OIPA Italia e Gaia Animali & Ambiente, per dire stop alla sperimentazione sugli animali. E lo fa con 2500 leggii esposti in altrettanti punti vendita specializzati per raggiungere l’obiettivo di raccogliere un milione di firme così da sollecitare la Commissione europea ad abrogare la direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, ed a presentare una nuova proposta che abolisca l’uso della sperimentazione su animali. Di pari passo si richiede anche per venga reso obbligatorio, per la ricerca biomedica e tossicologica, l’uso di dati specifici per la specie umana, prendendo posizione a favore dei metodi alternativi nella ricerca scientifica.

Unità di soccorso veterinario rapido ENPA per le emergenze in Italia

Unità soccorso veterinario rapido ENPA emergenze Italia

Unità soccorso veterinario rapido ENPA emergenze Italia

Grazie all’Enpa è nata una task force molto speciale per il soccorso rapido degli amici a 4 zampe formata da 6 volontari in grado di intervenire entro 24 o al massimo 48 ore in tutta Italia. il nuovo nucleo operativo sarà supportato dall’ambulanza veterinaria Isotta, di cui abbiamo avuto modo di parlare già altre volte, da un’automedica e da un furgone allestiti con tutta l’attrezzatura e i medicinali necessari per affrontare le emergenze che coinvolgono anche gli animali d’affezione, selvatici e da reddito.

Nuova spiaggia per cani a Tor San Lorenzo

Manuale di viaggio per cani e gatti

Dog Beach Village

E’ stata da poco allestita una nuova spiaggia per cani a Tor San Lorenzo, sul litorale romano, anche se l’inaugurazione ufficiale sarà il dieci agosto prossimo. Dopo il successo del Bau Beach village di Maccarese, ecco una nuova area attrezzata per potersi recare in spiaggia insieme ai fedeli amici a quattro zampe, il Dog Beach Village. La nuova struttura, oltre 3.400 metri quadrati di superficie complessiva, sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19, e l’ingresso costerà cinque euro oltre al noleggio delle attrezzature, come lettini ed ombrellone. All’interno vi sono delle aree per l’ombra ed il ristoro degli amici a due e quattro zampe, un veterinario reperibile 24 ore su 24 ed un servizio di controllo degli animali, garantito dalle guardie eco zoofile dell’associazione Angez.

Cane decapitato, orrore a Brescia

Cane decapitato

Cane decapitato

Un cane decapitato e il cui corpo è stato gettato in strada, davanti a tutti i passanti. è successo a Odolo in provincia di Brescia nella giornata di ieri. L’uomo, un cinquantaseienne con problemi psichici, colto da un raptus di follia ha deciso di uccidere il suo amico a quattro zampe, Birba, la sua unica compagnia e compagno di vita, un cagnolino che tra l’altro era molto amato e conosciuto in paese, perchè solito essere affettuoso con i bambini al parco. La cagnolina Birba, che non aveva mai fatto del male a nessuno, era orrendamente capitozzata: stando alle prime ricostruzioni si pensa che l’uomo possa avere utilizzato un’ascia o comunque un grosso attrezzo tagliente.

Abbandono animali e sciopero della fame del presidente di AIDAA

Abbandono animali sciopero fame presidente AIDAA

Abbandono animali sciopero fame presidente  AIDAA

Il presidente nazionale di Aidaa Lorenzo Croce ha iniziato da qualche giorno lo sciopero della fame ad oltranza per dire basta all’abbandono di cani, gatti, conigli e di tutti gli animali domestici, un gesto di maleducazione e ignoranza che vede il suo picco proprio nei mesi estivi e che quest’anno sta purtroppo riprendendo vigore. Solo nel mese di luglio, infatti, c’è stato un incremento del 54% per quanto riguarda le denunce di abbandono rispetto all’anno scorso.

Cani chiusi nel furgone: uno muore per asfissia

Cani chiusi nel furgone

Cani chiusi nel furgone

Ennesimo episodio di maltrattamento e violenza nei confronti degli animali domestici: questa volta è accaduto a Bologna, dove un trentenne italiano è stato denunciato per maltrattamento di animali per aver detenuto tre cani chiusi nel furgone, che aveva lasciato parcheggiato sotto al sole bollente di questi giorni. Alcuni passanti hanno allertato le forze dell’ordine che, giunte sul posto si sono ritrovati innanzi una scena raccapricciante: due cani avevano legata al collo una catena che fuoriusciva dal finestrino dello sportello anteriore destro del veicolo. Un cane era morto a causa di un’asfissia da impiccagione, mentre l’altro respirava affannosamente e appariva in gravi condizioni.

Scoperta la causa dell’allergia al gatto

allergia al gatto

allergia al gatto

Amate i gatti ma non li potete tenere con voi a causa dell’allergia che il contatto con il loro pelo vi provoca? Da oggi potrete dire addio a fastidi e starnuti perchè pare sia stata scoperta la causa che provoca l’allergia al gatto: un team di ricercatori dell’Univerità di Cambridge, guidati da Maureen Jenkins, il direttore del servizio clinico dell’Allergy Uk, ha reso nota la scoperta fatta, che definisce un enorme passo in avanti dal punto di vista clinico e scientifico. Oggi come oggi l’allergia al pelo del gatto era incurabile e pare fosse causata una molecola appiccicosa che, dal pelo, si sposta su ogni superficie, rendendo inutile ogni tentativo di pulizia accurata per debellarla.

Cane con cuccioli salva neonato abbandonato (VIDEO)

cagna cuccioli salva neonato abbandonato

cagna cuccioli salva neonato abbandonato Si chiama Puti la protagonista della nostra storia di oggi: è una cagna meticcia che ha trovato e salvato un neonato abbandonato, accogliendolo tra i suoi cuccioli partoriti da poco. I fatti sono avvenuti in Argentina, presso la località Virrey del Pino, nel quartiere La Matanza.

Cani abbandonati tra i rifiuti salvati da una passante

Cani abbandonati tra i rifiuti

Cani abbandonati tra i rifiuti

Una nuova famiglia è pronta ad accogliere i due cani abbandonati tra i rifiuti in una via del centro di Torino: i due cuccioli, un maschio ed una femmina, sono stati ritrovati all’interno di un bidone della spazzatura in corso Dante 68 da una negoziante che si trovava in zona per gettare la spazzatura. Il loro proprietario senza cuore, li aveva posizionati all’interno di una scatola di carne chiusa, per evitare che i passanti li sentissero: ma così non è stato. I due cuccioli guaendo si sono fatti sentire dai passati e sono poi stati recuperati. Ora sono in buono stato di salute, dopo essere stati sottoposti ad un controllo veterinario, pronti a ricevere tutto l’amore possibile da una nuova famiglia. Serena, la ragazza che li ha trovati, racconta:

Dog Rehab per recuperare i cani aggressivi

Dog Rehab

Dog Rehab

Parte negli Stati Uniti il Dog Rehab, un programma sperimentale avviato per recuperare e salvare cani aggressivi, perchè maltrattati, ed impedirne quindi la soppressione, che negli Stati Uniti è del tutto legale nel caso i cani considerati pericolosi per la società. Il centro si rivolge a tutti gli amici a quattro zampe che hanno subito maltrattamenti sia fisici che psicologici di ogni entità: un fenomeno che purtroppo non conosce limiti nè confini.

Morto Shoep, il cane anziano con artrite cullato nel lago

cane artrite anziano Shoep morto

cane artrite anziano Shoep mortoSe ne è andato Schoep, il cane anziano divenuto famoso lo scorso anno dopo una foto realizzata da Hannah Stonehouse Hudson, in cui era ritratto al tramonto mentre veniva cullato nell’acqua di un lago, dal suo proprietario John Unger. L’immagine meravigliosa aveva assunto un significato prorompente nello scoprire la motivazione di quella immersione. Schoep soffriva di una gravissima artrite che non gli permetteva di dormire dal dolore ed il massaggio delle calde acque del lago servivano in qualche modo a lenire la sua sofferenza e a permettergli di addormentarsi, per questo John lo portava lì tutte le sere.

Distributori automatici prodotti per animali domestici: Pet Stop

pet stop distributore automatico per animali domestici

pet stop distributore automatico per animali domesticiSi chiamano Pet Stop e sono dei veri e propri distributori automatici di prodotti per animali domestici. Un po come quelle Vending Machine tipiche degli uffici o dei luoghi pubblici che ci preparano il caffè in 10” o ci rilasciano un mini pacchetto di patatine. Allo stesso modo i distributori di Pet Stop, rilasceranno cibo, bevande, accessori e prodotti per la toletta nonché giochini, esclusivamente per animali domestici.

Aiutiamo i mici abbandonati di Mondo Gatto

Aiutiamo i gatti abbandonati

Aiutiamo i gatti abbandonati

Gatti abbandonati in difficoltà che speriamo possano essere aiutati, da tutti coloro che amano gli animali. L’appello arriva direttamente dall’associazione onlus Mondo Gatto, che chiede un aiuto concreto proprio in vista dell’estate, che rappresenta il momento più difficile per gli amici a quattro zampe e per le associazioni che si occupano di loro, soprattutto sul fronte degli abbandoni e dei maltrattamenti. La onlus Mondo Gatto chiede che vengano donati bene di consumo quotidiano che possono essere molto utili, come vaschette di plastica (ad esempio quelle per la frutta e verdura ma senza i buchi alla base), dei prodotti per la pulizia dei recinti e soprattutto pappe, dai croccantini all’umido, dal cibo per i gattini a quello per i mici sterilizzati, per venire incontro alle esigenze di tutti i pelosini.

Campagna Books&Pets contro l’abbandono

Books&Pets

Books&Pets

Books&Pets è la nuova campagna nata sui social network per sensibilizzare l’opinione pubblica contro il triste fenomeno dell’abbandono estivo degli animali. L’idea è stata ideata dall’associazione Libreriamo in collaborazione con gli utenti di Facebook e Twitter: questi sono chiamati a fotografare il proprio animale domestico insieme ai libri che possiedono, per sensibilizzare i frequentatori di questi due social network sia alla lettura estiva sia a non abbandonare gli animali da compagnia. La campagna Books&Pets vuole vedere i cybernauti vestire i panni di veri e propri Photo hunter, ovvero cacciatori di foto che ritraggono animali  insieme a dei libri.