Cane sottoposto a sequestro perchè abbaia troppo

Cane sequestrato

Cane sequestrato

Se abitate in un condominio a Nocera Inferiore in provincia di Salerno fate attenzione al vostro cane: se abbaia troppo potrebbero sequestrarvelo. L’assurda vicenda è accaduta al proprietario di Rino, un pastore del Caucaso di quattro anni, che è stato per l’appunto sottratto al suo proprietario e affidato ad una pensione specializzata per animali, per ora a tempo indeterminato. Le motivazioni che hanno spinto l’autorità giudiziaria a decidere per il sequestro, sarebbero da riscontrarsi nel fatto che il cane abbaiava troppo, in continuazione, anche durante le ore notturne, al punto tale da disturbare il vicino di appartamento. Quest’ultimo si è quindi rivolto al Tribunale locale chiedendo che agisse per la tutela dei suoi interessi e dopo le verifiche del caso il cane è stato per l’appunto sottoposto a sequestro.

Cane eroe salva ragazzina da aggressione

Staffordshire bull terrier salva ragazza aggressione

Staffordshire bull terrier  salva ragazza aggressioneAnche oggi mi fa piacere raccontarvi una storia a lieto fine che ha per protagonista un cane eroe, un piccolo Staffordshire bull terrier di nome Midi. I fatti si sono svolti a Ystrad Mynach nel Galles del Sud, Regno Unito in pieno pomeriggio, circa le 16,15.

Gatto sindaco, nuova iniziativa di Aidaa

Gatto che sogna

sindaco gatto

Aidaa lancia una nuova iniziativa, destinata senza dubbio ad incuriosire e fare sorridere tutti coloro che amano gli animali: si tratta di Un gatto sindaco in ogni comune d’Italia. L’iniziativa è rivolta ai comuni italiani, alle cui amministrazioni si chiede di adottare un gatto randagio nominandolo micio sindaco. L’iniziativa è stata promossa sulla scorta di quanto avvenuto a Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia, dove il comune aveva adottato la gatta Pippi nominandola sindaco ad honorem, che scorazzava indisturbata all’interno degli uffici comunali. La proposta che l’associazione rivolge ai sindaci è ovviamente quella di adottare un micio randagio ma anche di promuovere tutte quelle iniziative atte a sviluppare una tutela dei felini, favorendo la nascita di strutture di ospitalità gestite da associazioni e finanziate in parte dai comuni stessi.

Cane abbandonato? Chiama il numero verde ENPA

Books&Pets

cane abbandonato numero verde enpaSarà attivo 24 ore su 24 e fino al 31 Agosto il numero verde anti-abbandoni voluto dall’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali): l’obiettivo principale è quello di offrire ai tanti cani che ogni anno vengono vergognosamente abbandonati sulle strade in estate, una possibilità di salvezza. Al numero gratuito, 800.137.079, già attivo, rispondono infatti degli operatori a cui è possibile segnalare la presenza di un animale solo ed indifeso, lasciato sul bordo di una strada, con tutti i rischi che ne conseguono. Già, perché gli autori di questi gesti insani, sembrano non riflettere sull’incolumità di Fido, ma neppure degli automobilisti che magari sull’autostrada si ritrovano ad attraversare improvvisamente un cane!

Cane Corso muore disidratato: dimenticato in macchina

cane muore disidratato dimenticato macchina

cane muore disidratato dimenticato macchinaChe brutte storie. Accade e riaccade e non si finisce mai di raccontare e parlare di prevenzione: ancora una volta un cane è morto disidratato perché dimenticato in macchina ( o forse è il caso di dire “abbandonato nell’autovettura”) per più di 12 ore, a Moncalieri (in provincia di Torino).

Gatto certosino abbandonato in casa da 6 mesi

gatto abbandonato in casa da 6 mesi

gatto abbandonato in casa da 6 mesiUn gatto ha vissuto in un appartamento solo ed abbandonato per circa 6 mesi. Ha cercato di farsi sentire, miagolando a lungo, ma nessuno si è preoccupato più di tanto, almeno all’inizio. E’ accaduto a Palermo, in un appartamento dove il micio viveva con la sua proprietaria, un’anziana signora. Sembra che la donna sia stata obbligata ad un ricovero dal quale non è più tornata e che aveva affidato le cure del suo gattino a qualcuno.

Cane meticcio veglia proprietario morto da 15 giorni

meticcio veglia proprietario morto

meticcio veglia proprietario mortoE’ accaduto nei giorni scorsi nel quartiere popolare Sant’Elia di Cagliari: un cane meticcio di piccola taglia è stato trovato a vegliare il suo proprietario morto, si ritiene da almeno 15 giorni. Era infatti da circa un paio di settimane che i vicini di casa non vedevano l’uomo, un settantenne, a passeggio con il suo cagnolino. Per tale motivo hanno allertato Carabinieri e Vigili del fuoco, che ovviamente hanno dovuto forzare l’abitazione per entrare scoprendo così il triste epilogo della vicenda.

Cane di razza Billy e allevamento

Cane razza Billy allevamento

Cane razza Billy allevamento

Il Billy, come si evince dal suo aspetto, è frutto dell’incrocio di diverse razze da caccia oggi scomparse, tra cui il Cèris, il Montaimboeuf e il Larye. È stato selezionato per la prima volta in Francia dal cinofilo Hublot du Rivault. Il Billy è un eccezionale cane da seguita, ma sa essere anche un perfetto animale da compagnia. Conosciamolo meglio.

Cani scomparsi nel trevigiano: uccisi e mangiati?

cani rapiti e mangiati

cani rapiti e mangiatiAgghiacciante, quello che ho appena letto in un comunicato stampa dell’eurodeputato Andrea Zanoni, da sempre attento alla salvaguardia del benessere degli animali. Alcuni cani in provincia di Treviso potrebbero essere stati rapiti, uccisi e mangiati in relazione ad una festa cinese che si celebra il 21 Giugno in occasione del solstizio d’estate. Di fatto, il politico segnala a gran voce una denuncia fatta in questi giorni dalle associazioni Lav, Oipa e Lac (Lega per l’abolizione della Caccia di cui Zanoni è anche presidente per il Veneto)  ai Carabinieri.

Golden retriever salva il palazzo da un incendio (video)

Tosare il cane

golden retriever salva palazzo incendioOrmai lo sapete, adoro raccontare storie di cani eroi. La protagonista di oggi si chiama Mia ed è una cucciolona di golden retriever di 16 mesi: ha salvato un intero condominio dal gesto insensato di un inquilino. Mia, ha percepito verso le due di notte, con il suo fiuto sopraffino un iniziale odore di gas e poi di bruciato, che i suoi proprietari non avevano ancora notato, probabilmente perché addormentati.

In Cina no ai cani oltre i 35 cm di altezza

cani di oltre 35 centimetri

cani di oltre 35 centimetri

Se pensavate di essere abituati alle stranezze provenienti dall’estremo oriente, ecco una notizia che vi sconvolgerà: a Pechino le autorità hanno dichiarato guerra ai cani di oltre 35 centimetri di altezza e sono state autorizzate a stanare tutti coloro che possiedono animali domestici eccedenti queste dimensioni, come Labrador, Collie e tanti altri ancora. Lo scandalo è stato denunciato dal New York Times del 22 giugno scorso, con un articolo che ha fatto sobbalzare i cuori di chi ama gli animali. E pare che i proprietari di cani di media e grossa taglia non abbiano modo di sfuggire a questa nuova legge, se non avendo una licenza apposita che ovviamente in pochissimi possiedono.

Una ciotola d’acqua per cani e gatti randagi

ciotola acqua randagi

ciotola acqua randagiIl caldo e l’afa mettono in sofferenza anche gli animali. Il cane, il gatto, i furetti, i conigli, eccetera, come sapete d’estate meritano particolari attenzioni rivolte all’alimentazione e soprattutto alla idratazione. Finché sono in casa va tutto abbastanza bene, ma ai randagi chi ci pensa? Ancora una volta a porre l’accento sulla questione, è l’ AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) che lancia la sua campagna informativa dal titolo “L’acqua è vita metti una ciotola per fido e micio”.

Contro abbandono e randagismo, la petizione Lav

Bulldog russa video

Contro abbandono randagismo petizione Lav

Come saprete da oggi, 18 giugno, entra finalmente in vigore la legge che vieta ai condomini di opporsi alla detenzione o al possesso di animali da compagnia (cani, gatti, conigli, ecc.). In occasione di questo grande passo in avanti per gli amici a 4 zampe e i loro proprietari la LAV ha deciso di lanciare una petizione con una nuova proposta di legge volta a proteggere i pelosi dovunque e non solo nei condomini.

Deiezioni canine, Capri dice no

deiezioni canine

deiezioni canine

Il sindaco di Capri, Ciro Lembo, intende dichiarare guerra a chi non raccoglie le deiezioni canine: proprio in questi giorni ha firmato un’ordinanza che consente di identificare attraverso la mappa del Dna, i cani ed i relativi proprietari che imbrattano le strade dell’isola. L’identificazione degli animali avverrà grazie ai dati racchiusi nel microchip dei cani e permetterà di applicare al proprietario una sanzione amministrativa dai 25 a 500 euro. Un progetto ambizioso che potrebbe anche essere esteso ad altre località della regione Campania: per prima cosa occorrerà istituire l’anagrafe canina e verificare che effettivamente tutti i cani vi vengano inseriti, poi occorrerà raccogliere i dati dei cani appartenenti ai residenti. Dice il Sindaco di Capri: