
L’associazione Aidaa per la difesa di animali ed ambiente già negli anni scorsi aveva proposto di far entrare gli animali domestici nello stato di famiglia, per garantirne una migliore protezione contro gli abbandoni. Ma oggi torna alla carica con una nuova, interessante proposta, ovvero quella di dare il proprio cognome ai pet di casa. In che modo? Semplicemente aggiungendo in sede di registrazione del microchip ai dati relativi al nostro cane, gatto, furetto o cavallo anche il nostro cognome, in modo tale da identificarlo come membro della famiglia.