Cani colpiti dall’alluvione, il punto della situazione

di Redazione 2

Cani colpiti alluvione punto situazione

Passata l’emergenza si contano i danni. L’alluvione che in questi giorni ha colpito la Maremma, l’orvietano e la Tuscia non ha risparmiato nessuno, animali compresi. Tante le mucche e i cavalli morti annegati a causa della furia dell’acqua, soprattutto nelle campagne più difficili da raggiungere, e ad oggi non è ancora possibile fare una stima degli animali randagi e selvatici che potrebbero essere stati travolti o essere rimasti intrappolati tra le macerie.

A pagare lo scotto dei cambiamenti climatici, che stanno assumendo proporzioni sempre maggiori e preoccupanti, ci sono anche i nostri amici a 4 zampe. L’ondata di mal tempo, che ha causato la morte di 3 dipendenti dell’Enel letteralmente inghiottiti da una voragine sul ponte di Sant’Andrea ad Albinia, in provincia di Grosseto, ha investito molti rifugi per animali. Il canile I Pioppi, in provincia di Orvieto, è quello che ha subito le perdite maggiori, sono morti, infatti, 2 cuccioli e di cani anziani, che non sono riusciti a fuggire dai box. Poteva andare a finire peggio, in verità, perché ieri pomeriggio la situazione era davvero drammatica, la struttura all’esterno risultava totalmente allagata e i box dei cani sommersi fino alla tettoia. La Protezione Animali, già nella serata di ieri ha poi fatto sapere che si trovavano tutti al sicuro, ospiti di strutture adeguate.

Tra Orte Scalo e Gallese è stato travolto anche un allevamento a causa dell’ondata di piena del Tevere, sono morti una trentina di cani. Il loro proprietario, come ha raccontato il sindaco, ha fatto il possibile per metterli in salvo, ma non c’è stato nulla da fare, il livello dell’acqua è salito troppo velocemente. L’uomo è riuscito a salvare solo pochi esemplari e qualche gatto.

Travolti dall’acqua anche tanti polli, galline, conigli e qualche vitello. Di fronte a questa strage, che ha colpito tanto gli uomini quanto gli animali, mi resta solo una domanda: si poteva evitare?

Photo Credits|Thinkstock

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Commenti (2)

  1. Scusate, Ma perchè ogni volta che succede un disastro dovete dare sempre la colpa a qualcuno? Non è sempre “colpa” della gente ma è la dura realtà delle forze della natura , qui bisogno comprendere che la terra è forte, pioggia, fiumi… quindi alluvioni.
    Ora pensiamo a curare l’animali è non puntare il dito altrove.

    1. Nel post non si da colpa a nessuno. Ci si domanda solo se questo era evitabile. Non entriamo nel merito, perché su questo blog parliamo di altro, ma hai presente il corso d’acqua che è straripato lo scorso anno a Genova ed ha ucciso anche delle persone? E’ ancora pieno di arbusti ed immondizia, nessuno si è curato di risolvere il problema nel frattempo. Problema che c’era già prima dell’alluvione dello scorso anno: dunque morti e danni evitabili. …

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