Animali, le infezioni contagiose più dannose

di Fabiana Commenta

Quando si ha che fare con gli animali, che siano cani, gatti, pipistrelli o animali di altro genere, è sempre da mettere in conto il rischio di qualche graffio o morso.

animali brexit

Meglio quindi essere particolarmente accorti come ricorda WAidid, l’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, sopratutto in presenza di bambini e magari se si viaggia in paesi lontani dove si potrebbero anche animali non troppo comuni. Ma quali sono le malattie più diffuse e pericolose?

Ecco il vademecum tutto da ricordare: 

RABBIA: è diffusa in tutto il mondo e ogni anno miete oltre 55 mila persone soprattutto in Asia e Africa. In Italia gli ultimi casi segnalati arrivano a causa dei morsi da parte di animali selvatici, cani randagi o pipistrelli. Gli esperti consigliano di lavare immediatamente le ferite con acqua e sapone, rimuovere eventuali materiali estranei, usare del disinfettante e recarsi immediatamente al centro medico più vicino per valutare correttamente la necessità di profilassi anti-rabbica.

TETANO: è una malattia infettiva acuta causata dal batterio che in condizioni di normalità si trova nell’intestino di mucche, pecore e capre. In caso di contagio, i sintomi da tenere in considerazione sono le contrazioni muscolari, febbre, sudorazione, tachicardia. Si interviene con la somministrazione di immunoglobuline umane antitetaniche e la pulizia accurata della ferita infetta. Per prevenire è indispensabile la vaccinazione con richiami ogni 10 anni.

MALATTIA DEL GRAFFIO DI GATTO: si tratta di un parassita che viene trasmesso all’uomo dalle pulci del gatto causando linfonodi ingrossati. Da 3 a 10 giorni dopo il graffio, compare una lesione cutanea pustolosa o vescicolosa, che può rimanere visibile anche per giorni o settimane e guarisce senza lasciare cicatrici. È importante somministrare macrolidi.

TIGNA: è una micosi cutanea, causata da funghi e che colpisce gli animali domestici e l’uomo su capelli, pelle e unghie. Cani, gatti e topi sono tra i responsabili della diffusione della malattia che si cura con antimicotici topici.

SCABBIA: è molto contagiosa e causata da parassiti invisibili ad occhio nudo, gli acari, che finiscono per scavare piccolissime gallerie nella pelle di uomo e animali domestici. Si manifesta con un prurito molto forte e con la formazione di vescicole e croste. Si cura con creme a base benzoato di benzile e il lavaggio di vestiti e lenzuola a 90 gradi.

 

 

photo credits | thinkstock

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