Gli animali domestici e le malattie che possono trasmettere all’uomo

di Redazione 1

felinoAumentano di anno in anno le famiglie e le persone più in generale che decidono di vivere insieme ad un animale domestico ed in particolare in Italia, pare che l’amore per gli amici a quattro zampe sia in continua crescita. Tuttavia se non curati e fatti controllare periodicamente dai veterinari, queste creature in grado di trasmettere tanto affetto, possono causare dei disturbi all’uomo e, quindi, essere potenzialmente pericolosi. Niente che sconsigli la loro vita in una abitazione ovviamente, ma una volta “adottati” vanno preservati da qualunque disturbo. La maggior parte degli animali esotici, oggi molto di moda, nascondono delle insidie per la salute umana, ma non solo loro.

La tartaruga acquatica domestica, ad esempio, è molto diffusa in Occidente e se non si fa attenzione ai suoi bisogni può trasmettere la salmonella. Un problema che riguarda i rettili in generale e che porta al contagio soprattutto dei bambini. La stessa cosa vale anche per i criceti e, quindi, quando si gioca con loro è raccomandabile lavare le mani e gli abiti sui quali si sono tenuti e se ci si trova in presenza di un bambino troppo piccolo, evitare che vi entri direttamente in contatto.  Molte persone oggi trovano affascinante tenere in enormi vetrine dei serpenti a volte velenosi. Non è necessario dire che razze come il mamba nero possono uccidere con un solo morso in pochi minuti, mentre il diffusissimo “boa constrictor” riesce a stringere forte la preda fino a non farlo più respirare.

Anche i gatti in realtà posseggono, in questo senso, un lato nascosto, ma se vivono in casa il rischio è davvero bassissimo. A causa loro si può contrarre la micosi, la clamidiosi, la cosiddetta malattia da graffio di gatto o linforeticolosi e la tubercolosi. Identica cosa vale per il cane che in più se è malato, trasmette la leptospirosi, provocata anche da topi, ratti e gatti, la toxoplasmosi molto pericolosa soprattutto per le donne in gravidanza e la leishmaniosi, oltre ad alcune malattie della pelle. Attenzione, infine, ad alcuni tipi di pesci che usano un pungiglione per cacciare l’invasore o sono in grado di secernere dalla bocca una sostanza urticante.

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