5 cose da fare se il cane viene punto da un insetto

di Redazione Commenta

L’estate è sinonimo di lunghe passeggiate e ore trascorse all’aperto, corse nei parchi e nei fiumi. Ma è anche purtroppo sinonimo di insetti e conseguentemente anche di punture. Ecco allora come fare se il vostro cane viene punto da un insetto, magari ape o vespa. Spesso i cani tendono a giocare con tutto ciò che vola, a cercare di afferrarlo, con pessime conseguenze.

insetto

1) Individuate la zona in cui è stato punto

Solitamente i cani vengono punti dagli insetti nel muso, in quanto tendono a voler assaggiare o comunque annusare ciò che vola loro intorno Per tale ragione attenzione a occhi, guance e tartufo, che sono le zone più sensibili e più esposte in tal senso. Attenzione anche alla laringe, nel caso in cui il pet ingerisca l’insetto, magari ape o vespa, perchè potrebbe gonfiarsi con problemi respiratori conseguenti. Osservate il cane, dove tende a mordicchiarsi o leccarsi, lì è stato punto.

2) Riconoscere i segnali

I segnali che possono fare presumere che il vostro amico a quattro zampe sia stati punto da una vespa o ape, o altro insetto sono principalmente piagnucolii, bava, orticaria, prurito al volto o agli occhi e gonfiore del muso. In caso di ingestione del pungiglione anche respiro affannoso e difficoltà di movimento, vomito e diarrea.

3) Primo intervento con ammoniaca

La prima cosa da fare quando il cane è stato punto da un insetto, qualunque esso sia, è correre dal veterinario: nel tragitto o nell’attesa preparate una soluzione di ammoniaca e acqua (una parte di ammoniaca e quattro di acqua), con cui pulire la zona dove c’è stata la puntura, con una garza. Attenzione: non utilizzate l’ammoniaca pura mi raccomando, per non creare una lacerazione o ustione della zona trattata.

4) Attenuare il dolore

Potete anche attenuare il dolore con del ghiaccio, ponendo qualche cubetto dentro ad un fazzoletto o un tovagliolo e tenendolo premuto nella zona da trattare. Si tratta di un rimedio temporaneo per dare sollievo a Fido. Anche l’aceto di mele può essere utile in tal senso.

5) Subito dal veterinario

Portate Fido immediatamente dal veterinario più vicino per scongiurare anche possibili allergie. In questo caso si potrebbe verificare uno shock anafilattico con gravi conseguenze se non curato in tempo utile.

Foto credit Thinkstock

 

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