Il topo ballerino

 
Daniela
10 maggio 2010
commenti

topo ballerino Il topo ballerino

Il topo ballerino (Mus musculus chinensis), è una specie di topo comune, prodotto da una selezione artificiale di topi con una mutazione genetica all’orecchio, che provoca riduzioni di udito e perdita di equilibrio; il loro nome si deve proprio a questo difetto che li fa girare su se stessi. Questi deliziosi roditori sono dei perfetti animali domestici e non sopravvivono in natura.

Mediamente, i topi ballerini sono lunghi dai 6 ai 12 centimetri, ai quali va aggiunta la coda che può arrivare fino a 10 centimetri, possiedono la testa lunga e piccola e il mantello bianco con macchie nere, e purtroppo, come diversi criceti, vivono solo 3 anni. Come tutti i roditori hanno i denti a crescita continua, e quindi va fornito loro il necessario per rodere ed impedire che si facciano male.

Questi topi sono molto socievoli e buoni, vivono bene in gruppo, che comunque non deve essere numeroso per evitare pericolosi scontri; sono animali prevalentemente notturni e quindi di giorno dormono quasi sempre. Come per i gerbilli, anche ai topi ballerini va fornita una gabbia senza sbarre nella quale sistemare mangiatoia, abbeveratoio, casetta, barrette di legno per la crescita degli incisivi, la lettiera composta dall’apposito tutolo e dal fieno e la vaschetta con la sabbia per cincillà per fare il bagno al pelo.

I topi ballerini sono animali onnivori, ma gli alimenti più indicati sono quelli secchi; frutta e verdura vanno offerti saltuariamente per evitare gli episodi di diarrea, e tolti dalla gabbia se non vengono consumati.

Il primo calore dei topi ballerini avviene intorno ai due mesi e la gestazione dura circa 3 settimane; il numero medio di cuccioli che possono nascere è all’incirca di sei piccoli, che appena nati si presentano senza pelo, con gli occhi chiusi ma già con i denti.

Appena nati i cuccioli non vanno toccati, in quanto la madre potrebbe non riconoscere il loro odore e ucciderli o abbandonarli; anche il maschio va allontano al momento del parto fino a quando i piccoli non saranno autosufficienti, in quanto potrebbe ucciderli per spingere la femmina ad entrare di nuovo in calore.

Foto: lucalongo.it

Commenta!

Articoli Correlati
Gatto e topo, sempre nemici? (FOTO)

Gatto e topo, sempre nemici? (FOTO)

Il gatto ed il topo: un binomio perfetto come il cane ed il gatto per denominare un’antitesi, una lotta, un confronto. Ma è sempre così? In natura il gatto è […]

Video della settimana: il cane, il gatto e il topo

Video della settimana: il cane, il gatto e il topo

Il video che vi mostriamo questa settimana mostra come i luoghi comuni spesso siano ben distanti dalla concreta realtà: chi l’ha detto che i gatti odiano i cani e viceversa? […]

Elogio del gatto nero e del topo bianco

Elogio del gatto nero e del topo bianco

Elogio del gatto nero e del topo bianco, due libri/opuscoli in uno, entrambi incentrati sul tema della difesa di quelli che vengono definiti animali reietti della società, ovviamente ingiustamente, a […]

I piccoli roditori domestici

I piccoli roditori domestici

Non solo cani e gatti, sempre più italiani scelgono i roditori come animali domestici. Attenzione, però: se si decide di adottare un roditore sappiate che perché è piccolo necessita meno […]

Il gatto e il topo di Downing Street, quando la caccia è un affare da Primo Ministro

Il gatto e il topo di Downing Street, quando la caccia è un affare da Primo Ministro

So che siamo abituati a vedere i nostri mici d’appartamento mangiare solo cibo in scatola e croccantini ed al massimo inseguire topolini di peluche, al punto che a volte ci […]