Zecche provocano paralisi nei cani, allarme in Australia

di cinzia iannaccio Commenta

zecche paralisi cani australiaE’ allarme per le zecche in Australia: una particolare tipologia di questi parassiti, già nota in quelle areee (e negli Stati Uniti) e che provoca pericolose paralisi nei cani si sta diffondendo a ritmi vertiginosi. Negli ultimi due anni, infatti i casi di cani paralizzati da morso di zecca sono raddoppiati rispetto al passato e data la capacità di questi ematofagi di riprodursi in abbondanza, le cose non potranno che peggiorare. Pensate che da gennaio ad oggi sono stati contati più di 2.700 casi di paralisi canina dovute al parassita, la maggior parte delle quali negli ultimi due mesi.

Il problema grande sta nel fatto che ora l’Australia (ed i suoi splendidi Austalian ShepherdPastori australiani, insieme a tutti gli altri cani) si avvia all’estate, stagione d’elezione per il riprodursi delle zecche che comunque si sono mpliamente moltiplicate già lo scorso inverno caratterizzato da un clima particolarmente mite. Le punture di questa zecca (Ixodes holocyclus) nota anche proprio come “zecca della paralisi” possono portare anche a morte dell’animale nel giro di 36 ore, anche se in genere occorrono almeno un paio di settimane per sviluppare i primi sintomi. Quali?

Zampe tremolanti ed incapacità di stare in piedi, vomito, cambiamento del tono della voce, e poi la progressiva paralisi dei muscoli a partire da quelli della respirazione e la successiva morte per soffocamento se non si interviene. Una cura infatti è possibile. Vanno somministrati farmaci anti tossine, il prima possibile. Sono efficaci, ma solo al primo ciclo. In caso di un secondo morso a distanza di tempo, il sistema immunitario non accetterà più il medicinale ed il cane andrà incontro a morte quasi certa. Le zecche da paralisi sono molto pericolose anche per gatti ed esseri umani, bambini in primis. In Italia al momento questo rischio non c’è per fortuna, questa tipologia di parassita non sembra essere eccessivamente presente sul nostro territorio. Certo è che la profilassi per le zecche è sempre consigliata.

Foto: Thinkstock

Fonte: Sydney Morning Herald

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