Niente cane sul bus all’Isola del Giglio

cane sul bus

Una brutta storia di inciviltà giunge dall’Isola del Giglio, dove una signora, una turista torinese, è stata fatta scendere dal bus cittadino in quanto si trovava in compagnia del suo cane, che non poteva, a detta dell’autista, salire sopra al mezzo pubblico. Il regolamento del trasporto pubblico locale proibisce ai cani di salire sui bus urbani in chiaro contrasto con la legge regionale toscana che invece permette il libero accesso dei cani sui mezzi pubblici. La donna nella giornata di ieri, dopo aver comperato i biglietti per la corsa, si è sentita dire dall’autista che con il proprio animale domestico non sarebbe potuta salire sul bus in quanto, secondo un regolamento vecchio di almeno venti anni della compagnia di trasporto, si possono solo portare cani di piccola taglia che devono, tra l’altro, essere tenuti in braccio.

Cani in viaggio sui treni Frecciarossa

cani sui frecciarossa

A partire dallo scorso 25 luglio Trenitalia ha aperto le porte dei suoi treni Frecciarossa anche ai cani di grossa taglia: una bella novità, che è stata accolta con gioia dai proprietari di animali, non solo di taglia XL che in tal modo hanno potuto portare a bordo il proprio amico a quattro zampe. Da quel momento i biglietti venduti per gli animali sono stati veramente molti: pare che un treno su cinque abbia ospitato un cane, per un totale di ben cinquemila biglietti staccati. E le persone cosa ne pensano? Plauso e gradimento un pò da chiunque utilizzi una Frecciarossa per spostarsi, oltre che dalle autorità. Maria Vittoria Brambilla ha commentato:

Obbligo della cintura di sicurezza per cani in Inghilterra

Hachi trasporto in autoTra gelaterie ed eredità lasciate ai cani l’Inghilterra mostra un grande amore per gli amici a quattro zampe, si aggiunge un importante tassello sulla sicurezza in auto dopo che una recente inchiesta ha rivelato che gli inglesi sono preoccupati del trasporto degli animali domestici, sono infatti propensi all’uso della cintura di sicurezza per i cani in modo da evitare brutte conseguenze in caso di incidente stradale.

Vacanze con cani e gatti: le regole di viaggio

viaggiare con animali

Spesso il problema di chi ha un animale è quello di andare in vacanza, perché viaggiare con il proprio amico a quattro zampe non è sempre facile. Vediamo insieme qual è la normativa relativa ai principali mezzi di trasporto.

Il trasporto degli animali a bordo dei treni è regolamentato da alcune semplici norme; gli animali di piccola taglia possono viaggiare gratis purché custoditi all’interno di trasportini che non superino le dimensioni di 70x50x30. I cani di piccola taglia possono viaggiare vicino al padrone, purché sorvegliati e all’interno della seconda classe, pagando il 40% del prezzo del biglietto. I cani di grossi taglia sono ammessi purché non rechino disturbo, e devono essere tenuti al guinzaglio e con la museruola; in questo caso, oltre al pagamento del 40% del prezzo del biglietto deve essere prenotato l’intero scompartimento.

Generalmente tutte le compagnie aeree permettono il trasporto di animali di piccola e media taglia insieme al padrone, pur all’interno dei trasportini, ma ognuna ha un proprio regolamento e quindi la cosa migliore da fare prima di prenotare, è quella di informarsi sulle normative della compagnia. Per i cani di grossa taglia, cioè quelli che superano i 10 chili di peso, vige la normativa che prevede il viaggio nella stiva all’interno di apposite gabbie.