Come proteggere i cani dal caldo e dall’ipertermia

Con l’arrivo del caldo diventa di basilare importanza proteggere i cani in modo più assiduo: le alte temperature possono portare l’animale a sperimentare uno stato di ipertermia, molto pericoloso per la sua salute: scopriamo come regolarci.

caldo e colpi di calore cane

Cane Corso muore disidratato: dimenticato in macchina

cane muore disidratato dimenticato macchinaChe brutte storie. Accade e riaccade e non si finisce mai di raccontare e parlare di prevenzione: ancora una volta un cane è morto disidratato perché dimenticato in macchina ( o forse è il caso di dire “abbandonato nell’autovettura”) per più di 12 ore, a Moncalieri (in provincia di Torino).

Sintomi del colpo di calore nei cani e nei gatti

cani gatti sintomi colpo caloreCome sapete, anche i cani ed i gatti possono essere colpiti dal colpo di calore (o ipertermia). Siamo in piena ondata di calore (quella peggiore che non a caso hanno chiamato “Lucifero”) e non possiamo dimenticarci dei nostri amici a quattro zampe e dei rischi per la loro salute dovuti alle temperature elevate, quindi è opportuno ricordare quali sono i sintomi che devono metterci in allarme e soprattutto cosa fare nel caso questi si manifestino.

Cosa fare e non in caso di emergenza medica per l’animale domestico

Cosa fare in caso di colpo di calore del cane? Dove andare se il gatto viene investito da un’automobile? E se il criceto improvvisamente inizia a respirare male? Si tratta di situazioni d’emergenza in cui vanno ricordate una serie di regole basilari. La prima? Vietato farsi cogliere impreparati e dunque avere attacchi di panico! Per questo motivo, occorre essere pronti, magari col tradizionale post-it sul frigorifero che comprenda tutti i numeri di telefono necessari nonché l’indirizzo del pronto soccorso per animali più vicino a casa vostra (e che sia aperto h24!).

Ferragosto in arrivo: cosa fare per partire con Fido

Ferragosto sta per arivare: anche quest’anno saranno moltissimi gli italiani in viaggio e molti, fortunatamente, con il loro animale domestico. Ma cosa portare e cosa fare per trascorrere una vacanza o anche una gita fuori porta tranquilla e felice? Queste che elenchiamo di seguito sono alcune regole di base, per far si che Fido possa riposarsi insieme a voi felice e contento.

Cani in vacanza, i consigli del veterinario da non dimenticare

Cani in vacanza. Ci apprestiamo a partire per le vacanze con il nostro amico a quattro zampe: abbiamo preparato tutto? Stiamo dimenticando qualcosa? Rispolveriamo insieme i consigli del nostro veterinario di fiducia. Prima di tutto avremo trovato un luogo adatto al nostro amico cane, ma come raggiungerlo? E’ importante evitare al cane tutti gli stress legati al viaggio. Ad esempio se si va in automobile, è importante che il cane sia adulto ed abituato (il cucciolo è di più complessa gestione e soffre maggiormente); per il trasporto vanno seguite le norme di legge, ma soprattutto quelle del rispetto del nostro cane. Quali?

Picnic e grigliate: attenti al cane

picnic caneAbbiamo già parlato dei rischi in acqua per Fido, nei luoghi di villeggiatura, dal mare al fiume ai laghi, bisogna tenere gli occhi bene aperti per evitare che il cane anneghi, venga trascinato via dalle correnti o beva acqua putrida contraendo infezioni intestinali.
Ma l’estate è anche tempo di serate all’aria aperta con parenti e/o amici e gustose grigliate. E di picnic sotto l’ombra degli alberi durante il giorno. Anche qui attenti al cane. Alcune precauzioni da prendere per garantire l’incolumità del nostro amico a quattro zampe, divise per le principali attività estive/festive, grigliate e picnic:

Barbecue: evitate di dare al cane tutti gli avanzi e di lanciargli pezzetti di carne sotto al tavolo ogni cinque minuti e chiedete ai vostri ospiti di fare lo stesso, non cedendo agli occhioni dolci e alle moine del cane, ne va della sua salute! Non essendo abituato ai cibi grassi potrebbero insorgere disturbi gastrointestinali che possono causargli vomito e diarrea.
Vale lo stesso per la maionese e altre salsine da grigliata. Cani e gatti non hanno gli enzimi necessari per digerire i prodotti lattiero-caseari e il deterioramento può causare intossicazione alimentare.

Malattie estive del cane, il colpo di calore

colpo di calore caneCari amici di Tuttozampe, eccoci giunti alla fase clou della nostra guida sulle malattie estive del cane. Dopo aver parlato di leishmaniosi, pulci e zecche, allergie e micosi cutanee, trattiamo del rischio maggiore in agguato d’estate per la salute e l’incolumità del nostro amico a quattro zampe: il tanto temuto e pericoloso colpo di calore.

Le temperature alte, il tasso di umidità spesso alle stelle e l’aria torrida dei giorni di calura estiva mettono infatti a repentaglio il benessere del nostro cane. Anche in questo caso, la prima cosa da fare è prestare molta attenzione alla prevenzione ed evitare che compaiano i primi sintomi del colpo di calore che potrebbero degenerare in problemi più seri, se non addirittura fatali. Ma proseguiamo con ordine.

Colpo di calore nel cane

colpo di calore caneL’ipertermia è un termine che descrive un aumento eccessivo della temperatura corporea. Tale incremento si verifica in genere come risposta ad un’infiammazione nel corpo o ad un ambiente caldo. Quando un cane è esposto ad alte temperature, si può verificare un colpo di calore. Il colpo di calore è una condizione molto grave che richiede cure mediche immediate. Una volta che i sintomi del colpo di calore sono stati individuati, c’è davvero poco tempo per intervenire, minuti preziosi che possono evitare gravi conseguenze e addirittura la morte.

I cani non sudano attraverso la pelle come gli esseri umani, ma manifestano la sensazione di caldo principalmente ansimando e sudando dai piedi e dal naso. Se un cane non può espellere efficacemente il calore, la temperatura interna del corpo comincia a salire. Una volta che la temperatura del cane raggiunge il limite, i danni al sistema cellulare del corpo e agli organi possono diventare irreversibili. Purtroppo, troppi cani sono vittime di colpo di calore quando si sarebbe potuto evitare.