Cane starnutisce e respira male, sintomi raffreddore? Veterinario risponde

Richiesta di consulto veterinario

Salve ho una canina di due mesi e mezzo, è un bullmastiff ogni tanto starnutisce e quando respira fa rumore dai bronchi (credo) e dorme un pò più del solito. Credo abbia un pò di raffreddore volevo sapere se c è qualche rimedio per farglielo passare e comunque i segnali per capire esattamente se è raffreddore.ovviamente se la cosa continua la porterò dal veterinario. La canina ha fatto il primo vaccino e a fine mese ha il richiamo. Ringrazio per l’ attenzione.”

raffreddore cane

Bullmastiff: carattere, allevamento, prezzo e video

Il Bullmastiff è un cane di origine inglese e sembra derivi dall’incrocio tra gli antichi Bulldog e i Mastini. Moseley è considerato il padre della razza, che è stata riconosciuta ufficialmente dal Kennel Club britannico nel 1924. Vediamo insieme qual è il suo carattere, il prezzo e dove si trovano gli allevamenti in Italia.

Cuccioli di Boerboel in azione… VIDEO

Quando ci s’imbatte in una cucciolata è davvero impossibile resistere alla tentazione di esclamare: “Uh, che carini!”… come nel caso di questi teneri cuccioli di BoerBoel! Piccoli, poi, mica tanto! Questa particolare razza, infatti, ha una struttura veramente importante e un cucciolo di BoerBoel rispetto ad uno di Chihuahua o di Jack Russell sembra già adulto…

Bimbo, sai di buono… parola di Bullmastiff! (VIDEO)

Prendi un bimbo nel girello e un tenero Bullmastiff… tenerezza al quadrato! Nel filmato, infatti, il cane si avvicina con garbo al piccolo, che cerca di attirare la sua attenzione; lo annusa per benino e poi gli dà il colpo di grazia: una bella slinguazzata, tanto per gradire!

(African) Boerboel, carattere e allevamenti

(African) Boerboel carattere allevamenti

Il Boerboel (si pronuncia burbul) è un cane originario del Sud Africa. Il suo nome deriva dalle parole “Boer” contadino e “boel” grande cane. Questa razza, che nell’aspetto ricorda molto il Bullmastiff, è arrivata in Africa prima con i coloni olandesi (1652) e poi con quelli inglesi (1928). Il Boerboel, pur essendo stato riconosciuto dalla FCI nel 1990, non è stato ancora registrato a carattere ufficiale. Conosciamo più da vicino questo affascinante molossoide!

Molossi: Mastiff, Bullmastiff e Mastino Napoletano

Mastiff

Della famiglia dei Molossidi fanno parte il Mastiff, il Bullmastiff e il Mastino Napoletano. Anche il Dogue de Bordeaux è un Molosso, ma apriremo una parentesi solo per lui e per la sua storia. Tutti questi cani derivano dal Mastino d’Oriente, definito il Molosso per l’appunto.

Mastiff

Il Mastiff è un cane di grossa taglia, massiccio, vigoroso, ben costruito, potente. Nessun canide ha un’ossatura simile alla sua. L’altezza va dai 75 agli 80 centimetri, il peso dai 70 ai 90 chilogrammi. La testa è massiccia, larga, rettangolare, gli occhi sono piccoli e color nocciola, il naso grande e nero, le orecchie attaccate alte, arrotondate e ricadenti. Il mantello è a pelo corto e fitto, e i colori variano dal fulvo chiaro, giallastro, al fulvo cinerino, fino al fulvo deciso e al nero.

Le numerose selezioni hanno eliminato la grande ferocia che per molti secoli ha caratterizzato questo cane. Oggi lo conosciamo come un animale mansueto, equilibrato, desideroso di affetto e buonissimo con i bambini. Se ben addestrato si dimostrerà un ottimo cane da guardia.

I Molossi, la storia e le leggende

MolossiIl cane Molosso fu visto per la prima volta nell’antica Grecia e nell’antica Roma. Alcuni sostenevano che esso fosse l’antico Mastino Tibetano portato in Grecia da Alessandro Magno, oggi si pensa invece che il Molosso sia stato portato in Inghilterra dai Fenici, e che da questo cane discenda il Mastiff, o Mastino Inglese. Veniva chiamato anche Bandog, Dogue o Alano, ma il nome che gli rimase e che è giunto fino a noi è proprio Mastiff, dal francese massif.

Il Molosso ha da sempre rispettato la potenza che riesce ad incarnare, con le sue spalle possenti e il pelo ispido. Quando Marco Polo ne vide uno per la prima volta, in visita dal Gran Can, raccontò che i Molossi d’Oriente erano così forti e potenti che ogni uomo che doveva partire per un viaggio ne portava due con sè. Questo avveniva perchè gli uomini incontravano i leoni lungo il loro cammino e due Molossi erano perfettamente in grado di attaccarne uno e anche se il leone si rivoltava contro di loro non poteva far altro che soccombere.

In Gran Bretagna, visto il numero molto elevato di cani da caccia, il Molosso venne impiegato principalmente per il combattimento contro i tori. In realtà uno dei principali usi che è sempre stato fatto di questo cane è quello di fedele compagno da guerra, un vero e proprio soldato, conosciuto in tutto il mondo proprio per la sua funzione di accompagnamento e attacco tra le truppe e tra i conquistatori.