Animali al posto dei figli, spia di individualismo

All’affetto verso cani e gatti, frutto del ‘maledetto benessere’ e di un individualismo edonista, va preferita la responsabilità di mettere al mondo figli. C’è una nuova esternazione di papa Bergoglio, che non piacerà agli animalisti, giusto a un mese di distanza dal suo primo intervento quando aveva bocciato la gente troppo attaccata agli animali ‘che poi lascia sola e affamata la vicina’, e dopo aver scatenato polemiche per aver ricevuto circensi con un cucciolo di tigre e di pantera in cattività tenuti al guinzaglio. L’occasione stavolta è stata il convegno della diocesi di Roma sulla famiglia nella basilica di San Giovanni in Laterano durante il quale il pontefice ha risposto alle domande dei presenti.

 

Tra la tigre e il Papa la protesta animalista (VIDEO)

Prima di loro, ci fu l’incontro del lupo con san Francesco d’Assisi, ma le cose andarono diversamente. Il cucciolo di tigre, ricevuto in udienza dal Papa che va ad accarezzarlo in aula Nervi in occasione del Giubileo dello spettacolo itinerante, si spaventa alla vista di tutto quel bianco. E a sua volta fa spaventare il Santo Padre che durante l’udienza confida: “Avete fatto paura al Papa facendogli accarezzare quel cucciolo”. Con una battuta papa Francesco conquista l’applauso dei 7mila presenti, ma non degli animalisti che, indignati dalla vista del biberon di latte ‘sedativo’, del guinzaglio corto della tigre e per la condizione di cattività degli animali nei circhi, hanno scritto una lettera di protesta.

 

Animali nei circhi, l’Italia ne vieti l’utilizzo

Il circo con gli animali oltre a essere fuori dal tempo, è un’inutile e dispensiosa crudeltà verso gli animali che l’Italia non solo tollera ma persino finanzia. “Il Parlamento ascolti la voce del Paese e prenda subito in esame la mia proposta di legge per vietare lo sfruttamento degli animali nei circhi”. Questa la richiesta dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, ex ministro, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente che, in base al significativo dato contenuto nell’ultima edizione del rapporto Eurispes presentato nei giorni scorsi secondo il quale il 71,4 per cento degli italiani è contrario all’utilizzo di animali sotto i tendoni, chiede che sia esaminata al più presto la sua proposta di legge per vietare esibizioni con animali.

 

Due tigri al circo

Elefantessa, malore al circo, una gru in soccorso. Proteste animaliste

Un‘elefantessa di 40 anni l’altra sera ha avuto un malore nell’area esterna al circo Rony Roller allestito a Roma in zona Boccea. L’elefantessa passeggiava nel recinto quando, prima dello spettacolo in cui avrebbe dovuto fare un numero, si è accasciata a terra e non è riuscita più a rialzarsi. Sul posto è intervenuta la polizia municipale, ma è stato necessario l’intervento di tre squadre di pompieri con tanto di gru per soccorrerla. Non è il primo episodio del genere. Protestano gli animalisti: stop agli animali nei circhi.

 

Elefantessa, malore circo, proteste animaliste

 

 

Finalmente liberi dal circo, un video emozionante

Un leone ed una tigre detenuti in un circo in condizioni pessime, privati della loro libertà e della loro dignità. Era il 2012 quando la Lav ha denunciato alla Procura le pessime condizioni di questi due pelosini: oggi a distanza di anni finalmente i due sono stati liberati dall’inferno nel quale erano rinchiusi e portati via dal circo, denunciato poi per maltrattamento. Ecco il video di Antares e Madiba, liberi dal circo!

Sequestro degli animali del circo Martin per maltrattamento

elefanti

Provvedimento esemplare per il circo Martin, il cui titolare (Eusanio Martino) è indagato del reato di maltrattamento animale. A riferirlo è la LAV, a cui sono stati affidati gli animali che saranno trasferiti in strutture già individuate, idonee a garantire loro una vita dignitosa. Gli attivisti della Lega Anti Vivisezione hanno espresso soddisfazione per la decisione della Magistratura.

Il video della settimana: orrore al circo

Il video che vi propongo questa settimana è un pò forte e vuole essere una denuncia contro chi maltratta gli animali. Non voglio attaccare il circo e chi si guadagna da vivere con l’arte circense, arte nobile e millenaria: il video mostra chiaramente delle violenze, gratuite, stupide contro un povero elefante.

E’ evidente come il comportamento del soggetto ripreso sia ignobile: l’animale viene picchiato violentemente con un bastone, che a prima vista pare uncinato, e che gli lascia una vistosa tumefazione su parte del muso, tumefazione poi coperta con i costumi di scena.