Problemi di alimentazione nei gatti

di Paola P. Commenta

Può capitare che il nostro gatto si rifiuti di mangiare. Può dipendere dalle condizioni climatiche, ad esempio una sorta di inappetenza simile a quella che colpisce noi bipedi quando fa troppo caldo persino per pranzare piuttosto che cenare. Se le temperature torride sono escluse, magari la colpa è del cibo eccessivamente freddo, ad esempio se tenete la ciotola della pappa sul terrazzo, esposta alle intemperie ed al gelo della notte ed il gatto che non mangia subito, ma preferisce aspettare orari più consoni alle sue esigenze, lo trova troppo ghiacciato e non di suo gradimento. Possono esserci anche problemi che derivano da condizioni di salute, segnali di allarme che  non devono essere sottovalutati. E’ il caso di chiamare il veterinario o portare il micio a controllo, se ha problemi di appetito da più di tre giorni.

La causa può anche essere imputabile allo stress dei cambiamenti di cui il gatto, come abbiamo ripetuto più volte, soffre terribilmente. Che si tratti di un nuovo animale o bipede, arrivato in caso ad occupare i suoi spazi, piuttosto che della perdita del compagno di giochi, o ancora di un trasloco piuttosto che di forti rumori dovuti ad un cantiere aperto da poco nelle vicinanze, il gatto potrebbe risentirne, diventando apatico o al contrario sovraeccitato e perdendo interesse per il cibo.

A volte, però, anche per i nostri amici gatti, il fattore cambiamento può essere positivo. Strano a dirsi ma è così. E’ il caso sicuramente del cibo. Al gatto i croccantini piacciono, senza dubbio, ma ad esempio il cibo umido, per intenderci una scatoletta ogni tanto gustosa, può aiutarlo a ritrovare l’appetito. Al contrario, se per la sua dieta abituale abbiamo optato per il cibo umido, garantirgli ogni tanto anche una manciata di croccantini, una ventata di novità alla solita minestra, potrebbe risvegliarvi l’appetito. Ad ogni modo se il gatto mangia meno di tanto in tanto, esclusi problemi di salute con il veterinario ovviamente, non c’è da allarmarsi, periodi di inappetenza capitano anche ai mici più sani a volte, continuate a stimolarlo con gentilezza.

Commenta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>