Per cani e gatti di Roma Capodanno senza paura

di Piera Lombardi Commenta

Capodanno senza timori e tremori per i cani e gatti ‘capitolini’:  per la prima volta nella storia della città, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha firmato un’ordinanza in cui si fa assoluto divieto di usare fuochi d’artificio e petardi durante i festeggiamenti per il Capodanno. Plaudono il provvedimento le associazioni animaliste a cominciare dall’Enpa, l’ente nazionale protezione animali.

 

 

 

Nell’ordinanza si legge che è fatto divieto assoluto di usare materiale esplodente, fuochi artificiali, petardi, botti, razzi dal 29 dicembre fino alla mezzanotte del 1 gennaio. Per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.

Questa amministrazione accoglie le numerose richieste dei cittadini: stop a botti e rumori pericolosi per le persone e gli animali – scrive in un post sulla sua pagina Facebook Daniele Diaco, consigliere capitolino del M5S e presidente della commissione capitolina Ambiente – Il potenziale danno acustico, la paura e la conseguente fuga che i fuochi d’artificio inducono in specie animali sia domestiche che selvatiche, devono essere evitati. Gli animali in preda a crisi di ansia e panico possono fuggire, mettersi in pericolo e creare incidenti stradali.

Prosegue la nota del consigliere:

Crediamo che la città possa continuare a divertirsi prevedendo spettacoli di luci senza che la collettività, l’ambiente, le persone, a partire dai bambini, e gli animali debbano pagare alcun prezzo. Per questo abbiamo deciso che Roma debba dare, come altre città hanno già fatto in passato, un segnale importante di rispetto per tutti: noi e gli altri animali. Nessuna festa sarà quindi rovinata, al contrario sarà resa ancora più bella proprio perché condivisa nel rispetto di tutti.

 

Il plauso all’amministrazione per quello che è definito un provvedimento civile sempre chiesto e auspicato che avvia una nuova politica dalla parte degli animali, arriva dall’Enpa.

La nostra città si unisce a molti comuni italiani, tra cui Torino, Brindisi e Vibo Valentia giusto per ricordarne alcuni. Dal punto di vista del benessere animale il divieto di botti e fuochi – dichiara Michele Gualano, responsabile sezione Enpa di Roma – è più importante di quanto comunemente si creda. Se sono infatti note le conseguenze dei botti e dei fuochi pirotecnici sui pet, cani e gatti, traumatizzati, in fuga, a volte persino colpiti da infarto, molti ignorano che un prezzo elevato al Capodanno viene pagato anche dai selvatici, soprattutto avifauna, che nelle notte fugge all’impazzata trovando la morte contro alberi, pali, edifici e altri tipi di ostacoli.

 

Fonte adnkronos.com

enpa.it

Photocredits Thinkstock

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